Crisi idrica in Veneto: Po ai minimi storici e Adige con riserve per pochi giorni

(immagine archivio)
Cia Veneto torna a lanciare l’allarme sulla situazione idrica nella regione, con livelli dei corsi d’acqua in forte calo e un quadro che si fa sempre più critico per l’agricoltura.
Secondo l’ultima rilevazione effettuata sul Po a Pontelagoscuro alle 8.30 di questa mattina, il livello ha raggiunto -6,34 metri sotto lo zero idrometrico. Un dato che conferma la fase di estrema sofferenza segnalata dall’organizzazione agricola regionale, che evidenzia inoltre come nel bacino dell’Adige sia scattato lo stato di preallarme: per la Bassa Padovana le disponibilità idriche sarebbero ormai limitate a una decina di giorni.
In assenza di precipitazioni significative — che al momento non risultano previste — si profila la possibilità di ulteriori restrizioni, fino alla chiusura delle derivazioni irrigue come canali e scoli destinati all’agricoltura. Neppure il temporale di mercoledì sera ha avuto effetti risolutivi sulla siccità, tanto che nelle ultime ore è stato dichiarato lo stato di emergenza regionale.
Cia Veneto avverte che, qualora la situazione dovesse peggiorare, scatterebbe la priorità assoluta per l’uso domestico dell’acqua, con impatti pesanti sul settore primario. Già in queste settimane, secondo le stime dell’organizzazione, il mais non irrigato avrebbe subito una perdita di circa il 35% del potenziale raccolto.
Il presidente di Cia Veneto, Giorgio Puppin, descrive una situazione in rapido deterioramento: le alte temperature avrebbero compromesso la crescita delle colture, con un aumento progressivo dei danni stimato attorno al 5% al giorno. Anche l’irrigazione attiva, sottolinea, rischia di non essere sufficiente a causa della forte evaporazione.
Da qui l’appello alle istituzioni: non limitarsi alla gestione delle emergenze, ma pianificare interventi strutturali. Tra le proposte, la realizzazione di bacini di accumulo per trattenere l’acqua nei periodi di maggiore disponibilità e rilasciarla gradualmente nei momenti di necessità.















