Festa del Redentore, al via le prenotazioni: Venezia si prepara alla notte dei 6mila fuochi

Venezia avvia la macchina organizzativa della Festa del Redentore 2026, uno degli appuntamenti più sentiti e spettacolari della città. Sabato 18 luglio la laguna tornerà a illuminarsi con la tradizionale festa che unisce devozione, storia e convivialità, culminando alle 23.30 con uno spettacolo di oltre 6mila effetti pirotecnici nel Bacino di San Marco.
L’evento, organizzato dal Comune di Venezia in collaborazione con Vela Spa e le associazioni del territorio, richiamerà migliaia di persone tra rive e imbarcazioni.
«Il Redentore è la notte in cui Venezia rinnova il suo legame più profondo con la propria storia – afferma il sindaco Simone Venturini – una tradizione che unisce la città intera in un unico sguardo rivolto alla laguna. È una festa che vive nell’acqua, nelle barche illuminate, nelle famiglie che si ritrovano, nei visitatori che scoprono un rito antico e ancora vivo. Dietro questo momento c’è il lavoro di tante persone che rendono possibile un evento atteso e amato, a cui va il nostro sincero ringraziamento».
Anche quest’anno, per motivi di sicurezza, sarà in vigore il sistema di prenotazione obbligatoria per assistere ai fuochi dalle aree a terra e dall’acqua.
Le prenotazioni per le rive più vicine al Bacino di San Marco (Zattere, San Marco e Giudecca) saranno aperte dal 6 all’8 luglio esclusivamente ai residenti del Comune di Venezia attraverso il sito www.redentorevenezia.it. Per la Giudecca, nei primi tre giorni, l’accesso sarà riservato ai residenti dell’isola e di Sacca Fisola; dal 9 luglio potranno prenotare anche gli altri residenti del Comune. Nello stesso giorno saranno aperte ai non residenti le prenotazioni per i settori di San Marco e Zattere, mentre la Giudecca sarà accessibile anche ai non residenti a partire dal 14 luglio.
Sempre dal 6 luglio sarà possibile prenotare anche i posti barca, con aree di ormeggio suddivise per tipologia di natante secondo il modello già adottato nelle ultime edizioni. Informazioni, mappe e dettagli sono disponibili sul portale dedicato, mentre il servizio DIME risponde al numero 041.041.
Le celebrazioni inizieranno venerdì 17 luglio alle 19 con l’inaugurazione del tradizionale ponte votivo, lungo 334 metri, che collega le Zattere alla Basilica del Cristo Redentore alla Giudecca e sarà percorribile dalle 20. La manifestazione si concluderà domenica 19 luglio, alle 19, con la Santa Messa Votiva nella Chiesa del Redentore presieduta dal Patriarca Francesco Moraglia.
Il programma coinvolgerà anche la terraferma e le isole. A Malcontenta, dal 16 al 21 luglio, tornerà la storica Sagra del Redentore con stand gastronomici, luna park, iniziative culturali e due spettacoli pirotecnici, il 18 luglio alle 23.30 e il 21 luglio a mezzanotte. Alla Gazzera, il 18 luglio, il Parco di Villa Pozzi ospiterà un picnic sotto le stelle con spettacoli e la diretta streaming dei fuochi. Ad Asseggiano, dal 17 al 20 luglio, spazio alla tradizionale festa con cena su prenotazione e fuochi d’artificio.
Anche Marghera parteciperà ai festeggiamenti con una serata dedicata alla musica e alla presentazione del libro Sanremo e la classifica del tempo, con gli autori Marco Rettani e Nico Donvito e le esibizioni di Paolo Vallesi, Silvia Salemi e Verdiana, mentre a Pellestrina la festa animerà Piazza Zendrini con giochi, musica anni ’80 e ’90 e lo spettacolo pirotecnico in contemporanea con Venezia.
Domenica 19 luglio il Canale della Giudecca ospiterà infine le tradizionali Regate del Redentore, con le gare su pupparini e gondole a partire dalle 16. Nei prossimi giorni saranno pubblicate le ordinanze che disciplineranno l’accesso e la partecipazione alla manifestazione sia a terra che in acqua.















