Vicentini a caccia di sconti: da sabato al via i saldi estivi

VICENZA,1 LUGLIO – Saldi estivi ai nastri di partenza sabato 4 luglio, con i negozi di abbigliamento, calzature e accessori, pronti a “tagliare” i prezzi sugli articoli stagionali. E se le temperature di questi giorni favoriscono la ricerca dei capi più leggeri, è certo che i vicentini non resteranno delusi dalla disponibilità di merce nei negozi: “La stagione era partita lenta, da un punto di vista delle vendite, e i picchi di caldo registrati negli ultimi giorni non hanno certo favorito lo shopping: dunque la merce nei negozi non manca”, afferma Ivo Volpon, presidente di Federmoda-Confcommercio Vicenza. Come oramai avviene da qualche anno gli sconti partiranno mediamente da un 20% per salire a mano a mano che passano le settimane: “L’attesa dei saldi è sempre alta – spiega il presidente Volpon –: si tratta di un’ottima opportunità per i consumatori, dunque ci aspettiamo una stabilità delle vendite rispetto agli anni scorsi. A livello di budget non vedo all’orizzonte grandi variazioni: staremo attorno ai 90 euro a persona di media”.
Ciò che sta a cuore al presidente di Federmoda-Confcommercio Vicenza è però il cambio di atteggiamento del consumatore: “Il saldo è sempre più visto come l’occasione per acquistare capi di qualità a condizioni vantaggiose: non si insegue l’affare tout court. Questo alla fine è un vantaggio per i negozi, che hanno la possibilità di valorizzare il loro assortimento, rispondendo ad un consumatore che non cerca quantità, ma guarda soprattutto ad un favorevole rapporto qualità-prezzo”.
Per questa ragione, tra l’altro, non si verifica più la “corsa” ai saldi nei primi giorni, con gli acquisti che vengono scaglionati per tutto il periodo: “Proprio per questo cambio di abitudini il dibattito sul posticipo dei saldi appare oramai superato. Caso mai
il tema è quello di creare sempre più occasioni perché i consumatori possano fare acquisti nei negozi fisici dei centri storici e dei quartieri. E queste settimane d’estate si rivelano comunque un momento propizio, anche per le numerose “notti bianche” organizzate in giro per la provincia, che attirano un pubblico sempre più numeroso, interessato a fare shopping nei negozi aperti fino a tarda ora”.
LE REGOLE DEI SALDI
Federazione Moda Italia e Confcommercio ricordano una serie di indicazioni fondamentali, sia per gli esercenti che per i clienti, per effettuare gli acquisti in saldo seguendo norme di trasparenza e fiducia.
CAMBI: la possibilità di cambiare il capo dopo che lo si è acquistato è generalmente lasciata alla discrezionalità del negoziante, a meno che il prodotto non sia danneggiato o non conforme (D.lgs. 6 settembre 2005, n. 206, Codice del Consumo). In questo caso scatta l’obbligo per il negoziante della riparazione o della sostituzione del capo e nel caso ciò risulti impossibile, la riduzione o la restituzione del prezzo pagato.
PROVA DEI PRODOTTI: non c’è obbligo, è rimesso alla discrezionalità del negoziante.
PAGAMENTI: le carte di credito devono essere accettate da parte del negoziante.
PRODOTTI IN VENDITA: i capi che vengono proposti in saldo devono avere carattere stagionale o di moda ed essere suscettibili di notevole deprezzamento se non venduti entro un certo periodo di tempo.
INDICAZIONE DEL PREZZO: obbligo di indicare il prezzo normale di vendita, (tenendo conto che, in base al D.lgs 26/2023, va indicato il prezzo più basso applicato alle generalità dei consumatori nei trenta giorni precedenti l’avvio dei saldi), lo sconto e il prezzo finale.















