Vicenza – Terrore al bar in pieno giorno: cliente armato di coltello rapina l’incasso, preso in 10 minuti

La Polizia di Stato di Vicenza ha tratto in arresto, nel pomeriggio di ieri, un cittadino serbo ritenuto responsabile di una violenta rapina aggravata ai danni della titolare di un esercizio pubblico cittadino. L’intervento si è concluso in tempi rapidissimi, con il recupero quasi integrale dell’incasso sottratto.
L’operazione è scattata intorno alle ore 14.15, quando la Sala Operativa della Questura ha inviato le Volanti sul posto a seguito della segnalazione di una rapina appena consumata in un bar di Via Lanza, a Vicenza. Secondo le prime informazioni raccolte, una donna era stata minacciata con un coltello e derubata dell’incasso custodito nel locale.
Giunti immediatamente sul posto, gli equipaggi hanno trovato la vittima in evidente stato di shock. Con il supporto della figlia, gli agenti sono riusciti a ricostruire rapidamente la dinamica dei fatti e a ottenere una descrizione dettagliata dell’autore, riconosciuto come cliente abituale dell’esercizio. Determinanti anche le immagini del sistema di videosorveglianza, che hanno permesso di individuare con precisione il sospettato e la direzione della fuga.
Le ricerche sono scattate subito e, appena dieci minuti dopo la segnalazione, gli agenti hanno rintracciato l’uomo in Strada delle Cattane. Durante la perquisizione è stato trovato in possesso di un coltello da cucina con manico nero, compatibile con quello utilizzato per minacciare la vittima.
Nel corso delle attività, il soggetto ha lasciato intendere di essersi disfatto del denaro sottratto, sostenendo che non sarebbe stato possibile recuperarlo. Parallelamente, un’altra pattuglia ha effettuato verifiche nei pressi della sua abitazione, dove sono stati rinvenuti ulteriori strumenti potenzialmente offensivi, tra cui coltelli, uno storditore elettrico e un tirapugni.
La vittima ha successivamente formalizzato la denuncia, riferendo di essere stata minacciata con il coltello e costretta a consegnare l’incasso. L’uomo avrebbe puntato l’arma contro di lei intimandole di consegnare tutto il denaro disponibile, minacciandola di morte in caso di resistenza o allerta alle forze dell’ordine.
Grazie alla determinazione investigativa e alla capacità di dialogo degli operatori, sono state ottenute informazioni decisive per localizzare il denaro. Gli agenti hanno accompagnato il sospettato nei pressi della sua abitazione, dove, in un’area verde adiacente, è stato rinvenuto un contenitore in vetro sotterrato sotto un blocco di cemento. All’interno erano nascosti 4.950 euro in contanti, suddivisi in 99 banconote da 50 euro.
La somma è stata riconosciuta dalla vittima e immediatamente restituita, consentendo di recuperare una parte significativa del denaro sottratto.
Alla luce dei gravi elementi raccolti, il cittadino serbo è stato arrestato per rapina aggravata e posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Dell’arresto è stato informato il Pubblico Ministero di turno presso il Tribunale di Vicenza, che ha assunto la direzione delle ulteriori attività.
L’operazione rappresenta un ulteriore caso di intervento rapido ed efficace della Polizia di Stato, che grazie alla tempestività e all’attività investigativa ha consentito di assicurare alla giustizia il presunto autore del reato e recuperare gran parte del denaro sottratto, restituendolo alla legittima proprietaria.















