6 Luglio 2026 - 9.43

Domenica di super lavoro per il Soccorso alpino: decine di interventi, grave un parapendista

È stata una domenica particolarmente intensa per il Soccorso alpino e i mezzi di elisoccorso del Veneto, impegnati in numerosi interventi tra le montagne delle province di Verona, Belluno e nel Feltrino. Escursionisti feriti, malori lungo i sentieri, una caduta in falesia e un grave incidente in parapendio hanno richiesto l’intervento delle squadre di soccorso per tutta la giornata.

Tre interventi sulle montagne veronesi

Il primo intervento ha riguardato la Val Sorda, nel comune di Marano di Valpolicella, dove un escursionista di 40 anni residente a Verona si è procurato una distorsione alla caviglia nei pressi del ponte tibetano, rimanendo impossibilitato a proseguire.

L’allarme è scattato intorno alle 15. Una squadra del Soccorso alpino di Verona ha raggiunto il ferito, prestando le prime cure e aprendo un varco nella vegetazione per consentire l’intervento dell’elicottero di Verona Emergenza. Il tecnico di elisoccorso, calato con un verricello di 15 metri, ha recuperato l’uomo che è stato trasportato all’ospedale di Negrar.

Poco dopo il rientro, la squadra è stata inviata a Ferrara di Monte Baldo. Qui un ragazzo veronese, che stava passeggiando nei dintorni del Soggiorno Gresner insieme ai genitori, era stato colto da un malore e non riusciva più a rientrare. I soccorritori lo hanno raggiunto lungo una strada sterrata e lo hanno accompagnato nuovamente al campus.

Il terzo intervento è avvenuto alla Falesia di Marciaga, dove una climber di 27 anni residente a Bologna è caduta per circa tre metri mentre si trovava sullo zoccolo all’attacco delle vie di arrampicata. La giovane ha battuto la testa e lamentava dolori alla schiena. Il tecnico di elisoccorso e l’équipe medica dell’elicottero di Verona Emergenza, calati nelle vicinanze, l’hanno stabilizzata, caricata in barella e recuperata a bordo con il verricello, per poi trasferirla all’ospedale di Borgo Trento. Il Soccorso alpino ha inoltre assistito l’amica che era con lei, riaccompagnandola all’auto.

Parapendio contro i cavi dell’alta tensione: pilota grave

Nel pomeriggio, alle 16.20, la Centrale del 118 ha attivato i soccorsi per un grave incidente avvenuto a Tomo, nel comune di Feltre.

Secondo le prime ricostruzioni, un parapendio avrebbe urtato i cavi dell’alta tensione prima di precipitare in un prato da un’altezza di circa sei metri. Il pilota, un 63enne residente in provincia di Modena, ha riportato gravi traumi.

Sul posto sono intervenuti una squadra del Soccorso alpino di Feltre, l’elicottero Falco 1, i Vigili del fuoco, il personale del Suem e i Carabinieri. Dopo le prime cure sul posto, l’uomo è stato elitrasportato all’ospedale di Treviso.

Bellunese, raffica di soccorsi tra malori e infortuni

Numerosi anche gli interventi nel Bellunese.

Poco prima di mezzogiorno una squadra del Soccorso alpino di Belluno ha raggiunto il Rifugio Bianchet, nel comune di Sedico, dove due escursionisti statunitensi, una donna di 70 anni e un uomo di 72, si erano sentiti male. Entrambi sono stati accompagnati in ospedale per accertamenti.

Alle 12.30 l’elicottero del Suem di Pieve di Cadore è intervenuto sul sentiero 217, tra il Rifugio Vandelli e la Valbona, per una turista della Repubblica Ceca che si era procurata un trauma alla caviglia durante la discesa. Dopo l’immobilizzazione dell’arto, la donna è stata recuperata con il verricello. In elicottero è stata imbarcata anche l’amica che la accompagnava, rimasta sotto shock.

Sempre nel Bellunese il Soccorso alpino della Val Biois è intervenuto lungo la strada che collega Baita Cacciatori a Colmean, nel comune di Canale d’Agordo, dove un escursionista ottantenne del Lussemburgo era stato colto da malore. Raggiunto in jeep, è stato assistito e poi accompagnato fino all’ambulanza della Croce Verde.

Ferrata Dibona, Sorapis e Val d’Oten: altri cinque interventi

La giornata è proseguita con altri interventi.

Falco 2 è decollato lungo il sentiero 407 di Ra Valles per soccorrere un turista britannico di 55 anni con una caviglia infortunata. Oltre a lui sono state recuperate anche le due persone che erano con lui e che non riuscivano più a proseguire autonomamente.

Intorno alle 13.30 alcuni escursionisti hanno chiesto aiuto per un 69enne veronese colto da malore lungo la Ferrata Dibona, nei pressi di Forcella Granda e del Rifugio Lorenzi. L’uomo è stato elitrasportato in ospedale per gli accertamenti.

L’elicottero dell’Aiut Alpin Dolomites di Bolzano è invece intervenuto sul sentiero 601 tra Sass Becè e il Passo Pordoi per una donna di 55 anni residente a Trento, caduta durante un’escursione e ferita alla testa. È stata trasferita all’ospedale di Cavalese.

In Val d’Oten un escursionista di 68 anni di Padova è stato soccorso dopo essere stato colto da malore nei pressi della teleferica del Rifugio Galassi. Il Soccorso alpino di Pieve di Cadore lo ha trasportato fino a valle.

L’ultimo intervento della giornata ha riguardato una turista di 21 anni della Repubblica Ceca, rimasta ferita a un piede nei pressi del Lago del Sorapis. Recuperata da Falco 2, è stata trasportata all’ospedale di Cortina.

Potrebbe interessarti anche:

Domenica di super lavoro per il Soccorso alpino: decine di interventi, grave un parapendista | TViWeb Domenica di super lavoro per il Soccorso alpino: decine di interventi, grave un parapendista | TViWeb

Testata Street Tg Autorizzazione: Tribunale Di Vicenza N. 1286 Del 24 Aprile 2013

Luca Faietti Direttore Fondatore ed Editoriale - Arrigo Abalti Fondatore - Direttore Commerciale e Sviluppo - Paolo Usinabia Direttore Responsabile

Copyright © 2026 Tviweb. All Rights Reserved | Tviweb S.R.L. P.Iva E C.F. 03816530244 - Sede Legale: Brendola - Via Monte Grappa, 10

Concessionaria pubblicità Rasotto Sas

Credits - Privacy Policy