Nasconde un Gps nell’auto della ex e la aspetta di nascosto: 55enne arrestato

Aveva già ricevuto una denuncia per aver perseguitato l’ex compagna. Domenica sera i carabinieri lo hanno trovato nascosto vicino alla sua auto, mentre controllava i suoi spostamenti attraverso un localizzatore Gps.
Nuovo episodio nella vicenda che coinvolge un 55enne di Villorba, con precedenti di polizia, arrestato nella serata di domenica 23 agosto dai carabinieri della stazione di Silea. L’uomo è accusato di interferenze illecite.
L’intervento è scattato in via Roma, a Carbonera, dove i militari hanno trovato il 55enne nei pressi dell’auto della sua ex compagna, una donna di 40 anni residente a Treviso. I due avevano avuto una relazione e avevano anche convissuto.
La donna, in quel momento, si trovava in un locale poco distante. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, l’uomo si sarebbe appostato senza che lei ne fosse a conoscenza, attendendo il suo ritorno.
Ma non sarebbe stato l’unico sistema utilizzato per controllarne gli spostamenti. Dagli accertamenti è emerso che il 55enne avrebbe nascosto un localizzatore Gps sotto il cofano dell’auto della ex, così da poter monitorare a distanza i suoi movimenti.
Il dispositivo è stato individuato dai carabinieri, rimosso e sequestrato.
La vicenda assume particolare rilievo anche alla luce di quanto accaduto nei mesi precedenti: il 55enne era infatti già stato denunciato lo scorso giugno dalla stessa donna, che aveva riferito di essere stata perseguitata dall’ex compagno.
Al termine degli accertamenti, l’uomo è stato posto agli arresti domiciliari. Nella mattinata di lunedì 24 agosto è prevista l’udienza di convalida dell’arresto davanti al Tribunale di Treviso.
Gli accertamenti proseguiranno per ricostruire l’intera vicenda e verificare la portata dei comportamenti contestati all’uomo.


















