Escursionisti in difficoltà, infortunati e malori: diversi interventi del Soccorso alpino sulle montagne venete

Coppia di genovesi bloccata al buio dopo aver perso il sentiero del Settsass. Soccorso anche un alpinista tedesco alle Torri del Falzarego, un cane caduto in una profonda buca e quattro escursionisti tra Bellunese e Veronese
Giornata intensa per il Soccorso alpino sulle montagne venete, con diversi interventi tra le province di Belluno, Treviso e Verona. Le operazioni hanno riguardato escursionisti in difficoltà, persone infortunate o colte da malore e anche il recupero di un cane finito in una profonda cavità del terreno.
Coppia persa al buio dopo il giro del Settsass
Livinallongo del Col di Lana (BL), 24 agosto 2026 – Ieri sera, attorno alle 21.30, il Soccorso alpino di Livinallongo è stato allertato dalla Centrale del Suem per una coppia di escursionisti in difficoltà dopo aver perso la traccia del sentiero durante il rientro dal Settsass.
I due, un uomo di 63 anni e una donna di 60, entrambi genovesi, erano partiti verso le 11 dal Rifugio Valparola per compiere il giro attorno al Settsass. A trarli in inganno era stata la tabellazione che indica la cima: anziché proseguire oltre, avevano iniziato a salire, accumulando così stanchezza e ritardo.
Dopo essere scesi e aver ripreso il sentiero per completare l’itinerario, all’altezza del tratto con il cordino, dove il percorso non è ben segnalato, avevano perso l’orientamento, uscendo dal tracciato. A quel punto era ormai buio e i due erano anche senza pile, rimanendo bloccati.
Mantenuto il contatto telefonico con la coppia, una squadra del Soccorso alpino è partita con le coordinate del punto in cui si trovavano. Gli operatori li hanno individuati in breve tempo grazie alla luce dei telefonini.
I due non erano lontani dal sentiero e stavano bene, anche se la donna era stremata dalla fatica. La coppia è stata quindi accompagnata fino al Passo Valparola. L’intervento si è concluso attorno alle 23.
Alpinista ferito alle Torri del Falzarego
Poco prima, attorno alle 20, era scattato l’allarme per un alpinista infortunato durante il rientro dalle Torri del Falzarego.
Il 44enne tedesco, che si trovava con due amici, era caduto durante la discesa, sbattendo la schiena. A causa del dolore non riusciva più a proseguire.
Mentre si avvicinava la scadenza delle effemeridi, è stato allertato anche il Soccorso alpino di Cortina in caso di necessità. L’elicottero del Suem di Pieve di Cadore, però, è riuscito a completare l’intervento e a recuperare l’infortunato, che è stato trasportato all’ospedale di Pieve di Cadore.
Cane recuperato da una buca profonda 25 metri
Pieve del Grappa (TV), 23 agosto 2026 – Alle 14.30 circa, il Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa è stato allertato dai Vigili del fuoco per partecipare al recupero di un cane caduto in una delle profonde fessurazioni del terreno presenti sul pendio carsico in località Cason d’Ardosa.
Una squadra del Soccorso alpino si è affiancata ai Vigili del fuoco, che si erano calati per 25 metri di profondità e stavano risalendo con l’animale. Utilizzando una tecnica di contrappeso, il cane è stato riportato in superficie e quindi affidato ai proprietari.
Il Soccorso alpino ricorda che tutta la zona è caratterizzata dalla presenza di numerosi buchi, spesso invisibili, nei quali i cani lasciati liberi possono rischiare di cadere. Da qui l’invito a tenerli sempre legati durante le escursioni nell’area.
Quattro interventi tra Bellunese e Veronese
Belluno, 23 agosto 2026 – Verso le 15.30, il gestore del Rifugio Coldai ha contattato la Centrale del 118 per segnalare la presenza di un’escursionista che aveva riportato un infortunio al volto e non era più in grado di proseguire autonomamente.
La 59enne di Andria (BT), che aveva riportato un trauma facciale, è stata presa in carico dall’equipe sanitaria di Falco 2 e trasportata all’ospedale di Belluno.
A seguito della chiamata del marito, una squadra del Soccorso alpino di Auronzo è invece intervenuta lungo il tracciato che dal Col de Varda scende a Misurina, dove si trovava una 58enne di Ferrara che si era sentita poco bene.
La donna è stata accompagnata fino al parcheggio. In via precauzionale era stata fatta arrivare anche un’ambulanza. Dopo le verifiche, la 58enne si è quindi allontanata con i propri mezzi.
Attorno alle 17, Falco 2 è stato inviato poco sotto Cima Vacche, per un infortunio lungo l’anello del Guslon. Una 55enne polacca, che stava camminando assieme al marito e ai figli, aveva riportato un sospetto trauma alla caviglia.
Sbarcato nelle vicinanze, il tecnico di elisoccorso l’ha raggiunta, le ha prestato una prima assistenza e l’ha poi sorretta per alcune decine di metri fino a una radura. Da qui la donna e il tecnico sono stati recuperati a bordo dell’elicottero con un verricello di 40 metri. La 55enne è stata quindi accompagnata all’ospedale San Martino. Una squadra del Soccorso alpino dell’Alpago era stata nel frattempo tenuta pronta per un eventuale supporto a Pian Grant.
Malore sul sentiero sopra Malcesine
Malcesine (VR), 23 agosto 2026 – L’elicottero di Verona Emergenza è intervenuto poco sopra l’abitato di Malcesine, lungo il sentiero numero 4, per un escursionista colto da malore.
Sbarcato con il verricello, il tecnico di elisoccorso ha raggiunto il 67enne tedesco insieme al personale sanitario dell’ambulanza, arrivata a circa 400 metri di distanza, all’inizio della mulattiera.
Dopo una prima valutazione e in accordo con l’equipe medica, l’uomo è stato issato a bordo dell’eliambulanza. Le sue condizioni sono state successivamente ricontrollate al campo base di Malcesine, prima del trasporto all’ospedale di Peschiera.


















