23 Giugno 2026 - 10.35

Music Lover Index 2026: la classifica della musica dal vivo premia le piccole regioni, le grandi città restano indietro 

Sui dati dell’ultimo Rapporto SIAE, l’analisi di Casinos.com incorona le Marche regione più musicale d’Italia, davanti a Friuli-Venezia Giulia e Trentino-Alto Adige. Milano, Roma e Napoli restano lontane dal podio.

La musica dal vivo in Italia non è mai stata così diffusa. L’ultimo Rapporto SIAE conta oltre 65mila concerti in un anno, quasi 29 milioni di spettatori e una spesa record che sfiora i 990 milioni di euro: numeri che nel giro di pochi anni hanno moltiplicato il pubblico e spinto i palchi ben oltre i palasport, dentro anfiteatri, siti archeologici e piazze di provincia. A trainare il fenomeno c’è una figura nuova di spettatore, il superfan, che vive il concerto come un weekend e spende molto più della media: è lui il cuore della vera comunità dei live, e non abita per forza dove ci si aspetterebbe.

Proprio questa diffusione capillare ha riscritto la geografia musicale del Paese, spostando il baricentro dai grandi eventi metropolitani a un fitto reticolo di appuntamenti medio-piccoli. Nel segno della Festa della Musica del 21 giugno, Casinos.com l’ha fotografata costruendo il Music Lover Index 2026, un indice che incrocia quattro parametri dei soli concerti: i locali e gli organizzatori di ogni regione, pesati sugli abitanti e sul territorio, più la varietà dei generi proposti. Il risultato è una classifica che toglie il primato alle solite capitali.

In testa, a sorpresa, ci sono le Marche, prima regione d’Italia con 79,3 punti su 100: una delle reti di locali più dense del Paese in rapporto sia agli abitanti sia al territorio. Subito dietro il Friuli-Venezia Giulia (74,3) e il Trentino-Alto Adige (73,3), quest’ultimo la regione con più locali per abitante in assoluto. Completano la cinquina di testa l’Abruzzo (65,5), dove i concerti si concentrano d’estate, e l’Umbria (58,6), unica regione italiana in cui il jazz è il genere più seguito, sulla scia di Umbria Jazz. Il filo comune è chiaro: a primeggiare sono territori piccoli e densi, dove l’offerta di musica dal vivo è capillare e vicina a chi ci abita.

Il quadro si rovescia guardando in fondo alla classifica, dove finiscono proprio le grandi regioni metropolitane. La Lombardia, che da sola organizza quasi un concerto su cinque in Italia ed è prima per numero di locali sul territorio, si ferma al tredicesimo posto. Ancora più indietro il Lazio (diciottesimo) e la Campania, ultima con 23,9 punti, nonostante ospiti alcuni dei concerti più affollati del Paese. Il motivo è sempre lo stesso: i grandi numeri assoluti, distribuiti su popolazioni molto ampie, si diluiscono, e nel rapporto per abitante le metropoli perdono terreno rispetto alle regioni più piccole.

A completare la fotografia ci sono i primati di genere. La Toscana, decima in classifica, è la capitale economica della musica classica e vanta l’offerta più varia d’Italia; la Sardegna è la terra del grande jazz d’autore, la Lombardia quella dei concerti pop più imponenti. Non una sola Italia musicale, ma tante.

“Il dato più interessante è che la mappa della musica dal vivo non coincide più con quella delle grandi città”, commenta Daniele Alfieri, analista diCasinos.com. “Milano, Roma e Napoli restano i poli dei grandi eventi, ma se si guarda quanti concerti vengono organizzati in rapporto agli abitanti il baricentro si sposta verso regioni piccole e capillari come le Marche o il Friuli-Venezia Giulia. È lì che vive oggi la comunità più fitta di appassionati, i superfan che fanno della musica dal vivo un’abitudine e non un evento eccezionale”.

Potrebbe interessarti anche:

Music Lover Index 2026: la classifica della musica dal vivo premia le piccole regioni, le grandi città restano indietro  | TViWeb Music Lover Index 2026: la classifica della musica dal vivo premia le piccole regioni, le grandi città restano indietro  | TViWeb

Testata Street Tg Autorizzazione: Tribunale Di Vicenza N. 1286 Del 24 Aprile 2013

Luca Faietti Direttore Fondatore ed Editoriale - Arrigo Abalti Fondatore - Direttore Commerciale e Sviluppo - Paolo Usinabia Direttore Responsabile

Copyright © 2026 Tviweb. All Rights Reserved | Tviweb S.R.L. P.Iva E C.F. 03816530244 - Sede Legale: Brendola - Via Monte Grappa, 10

Concessionaria pubblicità Rasotto Sas

Credits - Privacy Policy