Malo, vasto incendio alla Deroma: esplosioni nel capannone, fiamme ancora fuori controllo, famiglie evacuate. Il fumo anche negli altri Comuni (VIDEO)
Aggiornamento ore 16.30
Nota della Prefettura
La Prefettura invita 20 Comuni ad attivare i COC
In attesa delle analisi che dovranno accertare la natura delle emissioni prodotte dall’incendio di Malo, la Prefettura ha invitato i sindaci dei Comuni interessati dalla nube di fumo ad adottare ordinanze per la costituzione dei COC, i Centri Operativi Comunali, e a diffondere avvisi precauzionali alla popolazione. Ai cittadini viene raccomandato di mantenere chiuse porte e finestre di abitazioni, uffici e attività commerciali, spegnere i sistemi di ventilazione che scambiano aria con l’esterno, evitare attività all’aperto e spostamenti non necessari nelle aree interessate dal fumo, non consumare prodotti ortofrutticoli raccolti nelle zone prossime all’incendio senza un accurato lavaggio – o evitarne temporaneamente il consumo – e tenere gli animali domestici all’interno delle abitazioni. I Comuni indicati dalla Prefettura sono: Malo, Isola Vicentina, Cornedo Vicentino, Castelgomberto, Costabissara, Monteviale, Vicenza, Creazzo, Sovizzo, Altavilla Vicentina, Villaverla, Schio, Thiene, Marano Vicentino, San Vito di Leguzzano, Trissino, Brogliano, Santorso, Zanè, Monte di Malo.
La situazione
Malo, incendio ancora fuori controllo: venti famiglie evacuate, 14 mezzi dei Vigili del fuoco e allerta fino a Vicenza
Non accenna a diminuire il vasto incendio divampato alla Deroma di Malo. Le fiamme continuano a interessare il reparto spedizioni e il magazzino dove sono stoccati vasi in plastica, raggiungendo un’altezza considerevole e alimentando una grande nube di fumo visibile anche da Vicenza.
La Protezione civile comunale del capoluogo sta monitorando la situazione. Considerata la presenza di materiale plastico coinvolto nel rogo, il Comune di Vicenza ha fatto sapere che la nube potrebbe contenere sostanze tossiche. Sentiti i Vigili del fuoco, l’amministrazione consiglia in via precauzionale di tenere chiuse porte e finestre, spegnere gli impianti di ventilazione forzata e i sistemi che comportano uno scambio d’aria con l’esterno e limitare le attività all’aperto.
Si tratta, viene precisato, di una misura esclusivamente precauzionale, adottata in attesa di ulteriori informazioni e dell’evoluzione della situazione.
Intanto sul posto continua un imponente dispiegamento di mezzi. I Vigili del fuoco stanno operando con almeno 14 veicoli, alcuni arrivati anche da fuori provincia, nel tentativo di contenere il rogo e impedire che le fiamme si propaghino al resto dello stabilimento.
A titolo precauzionale, gli operai di e-distribuzione hanno provveduto a interrompere la media tensione. Sono inoltre una ventina le famiglie evacuate dalle abitazioni nell’area circostante, mentre Arpav è presente per effettuare verifiche sulla qualità dell’aria. Attivate anche le squadre dei volontari della Protezione civile.
I Carabinieri stanno gestendo la viabilità nella zona per facilitare le operazioni di soccorso. È arrivato anche l’elicottero dei Vigili del fuoco per un sopralluogo dall’alto.
Nell’intervento sono impegnate squadre della centrale di Vicenza e dei distaccamenti di Thiene e Schio, con il supporto di una piattaforma tridimensionale giunta da Rovigo, un carro schiuma e un robot cingolato dal Comando di Padova, un’autopompa dal Comando di Verona, un’autobotte da Treviso e un’autobotte chilolitrica da Verona.
Le operazioni di spegnimento e contenimento proseguono senza sosta, con l’obiettivo di evitare che l’incendio coinvolga ulteriori parti dello stabilimento.
Aggiornamento ore 16 – Nota dei Vigili del Fuoco
È in corso dalle 14 l’intervento dei Vigili del fuoco per un incendio divampato all’interno di una fabbrica che produce materiali in laterizio e terracotta, in via Montello a Malo, in provincia di Vicenza. Le fiamme hanno interessato una parte del capannone, coinvolgendo anche parte della struttura. Sul tetto dell’edificio sono presenti pannelli fotovoltaici. Le squadre dei Vigili del fuoco sono impegnate nelle operazioni di spegnimento e contenimento del rogo, con l’obiettivo di impedirne la propagazione al resto dello stabilimento. Sul posto stanno operando squadre della centrale di Vicenza e dei distaccamenti di Thiene e Schio, con il supporto di una piattaforma tridimensionale arrivata da Rovigo, un carro schiuma e un robot cingolato dal Comando di Padova, un’autopompa dal Comando di Verona, un’autobotte da Treviso e un’autobotte chilolitrica da Verona. Al momento non si segnalano persone coinvolte. Presenti anche i Carabinieri, il Suem 118 e il sindaco.
Aggiornamento ore 15.40
Aggiornamento sull’incendio in zona industriale: monitoraggi Arpa, precauzioni per i residenti ed ecocentro chiuso
Proseguono le operazioni per il vasto incendio divampato in un capannone adibito allo stoccaggio e alla lavorazione di materiali plastici nella zona industriale di via Montello.
Sul posto sono impegnati i Vigili del Fuoco, le Forze dell’Ordine e i tecnici di Arpa, chiamati a monitorare anche la qualità dell’aria in relazione alla densa nube di fumo sprigionata dal rogo.
In via precauzionale, ai residenti delle aree limitrofe viene raccomandato di mantenere chiuse porte e finestre di abitazioni, uffici e attività commerciali e di spegnere eventuali sistemi di ventilazione forzata che effettuano ricambio d’aria con l’esterno.
L’invito è inoltre a evitare attività all’aperto e a limitare gli spostamenti non necessari nelle zone interessate dal fumo. Per quanto riguarda i prodotti ortofrutticoli raccolti nelle vicinanze dell’incendio, viene consigliato di non consumarli senza un accurato lavaggio o, in via prudenziale, di attenderne il consumo fino a nuove indicazioni.
Si raccomanda anche di tenere gli animali domestici al riparo all’interno delle abitazioni.
Per ragioni di sicurezza e per non ostacolare l’intervento dei mezzi di soccorso, la cittadinanza è invitata a non avvicinarsi alla zona dell’incendio.
Sempre in via precauzionale, per la giornata di oggi, giovedì 1 ottobre, è stata disposta anche la chiusura dell’ecocentro.
Ulteriori aggiornamenti sull’evoluzione dell’incendio e sugli esiti dei rilievi ambientali saranno diffusi attraverso i canali ufficiali del Comune.

Aggiornamento ore 15.00
Sono già cinque le autobotti impegnate alla Deroma di Malo per fronteggiare il vasto incendio divampato poco prima delle 14, mentre altri mezzi stanno convergendo da diverse zone della provincia. All’interno dell’azienda è stato attivato il piano di evacuazione per il rischio di esplosioni e, in via precauzionale, sono state evacuate anche le attività presenti nel raggio di circa 200 metri. Le fiamme, che interessano una vasta area utilizzata come deposito di vasi, superano i 40 metri di altezza e risultano visibili a chilometri di distanza, fino a Montepulgo e Valdagno. Il sindaco di Malo Moreno Marsetti ha contattato Arpav per le valutazioni ambientali legate ai materiali coinvolti. Sul posto, oltre ai vigili del fuoco, sono presenti carabinieri, tecnici comunali e volontari della Protezione civile.
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Un vasto incendio è divampato nel primo pomeriggio di oggi, giovedì 1 ottobre, all’interno dell’area della Deroma di Malo, nel Vicentino. Le fiamme hanno interessato il capannone dell’azienda, provocando una colonna di fumo molto alta e densa, chiaramente visibile anche a diversi chilometri di distanza.
Secondo le prime informazioni, il rogo sarebbe partito da un pallet di plastica per poi propagarsi alla struttura. Durante l’incendio si sarebbero verificate anche alcune esplosioni all’interno dei locali.
Sul posto stanno operando i vigili del fuoco di Schio, impegnati nelle operazioni di spegnimento e nella messa in sicurezza dell’area. L’intervento è ancora in corso e la situazione resta in aggiornamento.
Al momento non risultano persone coinvolte nell’incendio. Restano da chiarire nel dettaglio le cause che hanno provocato l’innesco delle fiamme e l’entità dei danni riportati dall’azienda.




















