Confcommercio e Fipe Vicenza: “Cambiare quanto previsto per la somministrazione non assistita”

VICENZA, 30 SETTEMBRE 2026 – “La proposta di Legge Regionale sul Commercio ha molti aspetti positivi, soprattutto sul fronte delle semplificazioni e delle regole sulle medie strutture di vendita. Ma sul tema della somministrazione non assistita si deve cambiare: attività che operano sullo stesso mercato non possono avere regole diverse”. Così interviene Nicola Piccolo, presidente di Confcommercio Vicenza, dopo che gli uffici provinciali dell’associazione hanno analizzato approfonditamente il testo del PDL, oggetto anche, lo scorso 17 settembre, di un’audizione delle categorie economiche in Terza Commissione Consiliare della Regione Veneto.
L’attenzione è concentrata, in particolare, su quanto prevede l’articolo 68 della norma attualmente in discussione: “Di fatto – spiega Gianluca Baratto, presidente di Fipe-Confcommercio Vicenza – il progetto di legge crea una nuova tipologia di pubblico esercizio: l’impresa artigiana con tavoli e sedie, dove il cliente può fermarsi a consumare come in un bar o ristorante, senza però che l’attività sia obbligata a rispettare le stesse regole e requisiti. Tutto questo senza considerarne gli impatti negativi sul mercato, sulla tutela del consumatore, sull’efficacia dei controlli e sull’ordine pubblico”.
Il principale elemento contestato da Confcommercio e Fipe è proprio quello relativo alla sicurezza pubblica, perché mentre ristoranti e bar sono sottoposti alle prescrizioni del TULPS (il Testo Unico Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza), le attività che verrebbero autorizzate ad effettuare la somministrazione non assistita non lo sono. Se non intervengono modifiche al provvedimento, si affacceranno così sul mercato locali esclusi da una serie di strumenti di tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica, nei
quali non si potranno applicare i poteri di verifica, prescrizione e accesso da parte degli organi di controllo. “Così facendo – continua il presidente Baratto – c’è il rischio di inserire nel tessuto urbano delle vere e proprie “zone d’ombra”, con esercizi della somministrazione sottratti di fatto a strumenti di intervento e controllo particolarmente importanti, con possibili ricadute sul governo del territorio e sulla vivibilità dei luoghi”. Nei confronti di queste realtà il Questore non potrebbe, ad esempio, emettere provvedimenti di sospensione della licenza quando sono ritrovo di persone pregiudicate o pericolose; le Forze dell’Ordine non potrebbero, poi, accedere liberamente ai locali, anche al di fuori dell’orario di chiusura e le attività sarebbero inoltre esenti da altre prescrizioni e limitazioni specifiche dei pubblici esercizi. Senza contare che bar e ristoranti sono anche soggetti a specifici requisiti professionali e morali a garanzia del consumatore.
Insomma, tra chi esercita la somministrazione non assistita e chi gestisce un pubblico esercizio si creerebbe una palese disparità, che si tramuta in una distorsione della concorrenza. Senza contare che queste attività non dovrebbero sottostare nemmeno alle stringenti limitazioni che riguardano altre imprese della filiera alimentare come i negozi di vicinato al dettaglio, ai quali è consentito il consumo sul posto, ma con divieto di cottura e di somministrazione di alcolici.
“Bisogna evitare che si crei una vera e propria asimmetria concorrenziale tra operatori economici soggetti a differenti obblighi amministrativi, organizzativi e gestionali– conclude il presidente di Confcommercio Vicenza Nicola Piccolo -. Per questo, durante l’audizione in Regione dello scorso 17 settembre, Confcommercio Veneto ha chiesto espressamente una serie di modifiche agli articoli sulla somministrazione non assistita contenuti nel PDL Commercio, e l’auspicio è che possano essere accolte in sede di approvazione definitiva del provvedimento”. Ora la questione torna dunque nelle mani del legislatore regionale, chiamato a prendere una decisione mirata a disinnescare i rischi per l’ordine pubblico, l’efficacia dei controlli e la leale concorrenza.




















