Colpito da un masso a 81 anni sulle Marmarole. Altri due alpinisti bloccati a 2.900 metri

Doppio intervento dell’elisoccorso nel primo pomeriggio di oggi, giovedì 3 settembre, sulle montagne bellunesi. Nel primo caso un escursionista di 81 anni è stato investito da un masso sulle Marmarole, mentre poco dopo due alpinisti austriaci sono rimasti bloccati a 2.900 metri sulla Tofana di Rozes.
Il primo allarme è scattato attorno alle 13.15. Un 81enne di Domegge di Cadore stava percorrendo con un amico il sentiero del Pastore, che attraversa il Ciastelin sopra il Rifugio Baion, quando un masso rotolato lungo un canale lo ha colpito lateralmente.
L’anziano ha riportato un trauma al torace e contusioni alle gambe. Individuato il punto dell’incidente, l’elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha calato con il verricello il medico e il tecnico di elisoccorso, che hanno prestato le prime cure. Il ferito è stato quindi recuperato con un verricello di 15 metri e trasportato all’ospedale di Belluno. L’amico è invece rientrato autonomamente a valle.
Pochi minuti più tardi, verso le 13.30, un nuovo allarme è arrivato dalla Tofana di Rozes, a Cortina d’Ampezzo. Due alpinisti austriaci erano rimasti bloccati a quota 2.900 metri lungo la Via Eötvös-Dimai, non riuscendo più a proseguire la scalata.
L’equipaggio di Falco 2 ha individuato la cordata sulla parete. Il tecnico di elisoccorso ha raggiunto i due scalatori con un verricello di 50 metri, recuperandoli entrambi. Gli alpinisti erano illesi e sono stati successivamente accompagnati al Rifugio Dibona.


















