2 Ottobre 2026 - 16.43

Chiampo, lastra di marmo investe operaio alla Margraf: è grave ma non in pericolo di vita. Cgil: «Serve un tavolo urgente sulla sicurezza»

Si chiariscono le condizioni dell’operaio di 60 anni rimasto gravemente ferito questa mattina, venerdì 2 ottobre, nello stabilimento Margraf di Chiampo. L’uomo, trasportato in codice rosso all’ospedale San Bortolo di Vicenza dopo essere stato investito da una pesante lastra di marmo, ha riportato diverse fratture ma, secondo quanto comunicato dalla Fillea Cgil di Vicenza, è cosciente e non sarebbe in pericolo di vita.

L’infortunio è avvenuto intorno alle 8.30 all’interno dello stabilimento dell’azienda, punto di riferimento nel settore della lavorazione del marmo e realtà che occupa circa 130 dipendenti.

Secondo la ricostruzione fornita dal sindacato, la lastra sarebbe improvvisamente scivolata durante le operazioni di movimentazione del materiale lapideo con un carroponte, investendo il lavoratore. I colleghi hanno immediatamente dato l’allarme.

Sul posto sono intervenuti i sanitari del Suem 118, che hanno stabilizzato il sessantenne e lo hanno trasferito in codice rosso al San Bortolo. Le prime informazioni parlavano di traumi al torace e alla schiena. Successivamente la Cgil ha precisato che, nonostante la gravità delle fratture riportate, l’operaio non sarebbe in pericolo di vita.

Il lavoratore è un delegato Rsu della Fillea Cgil da oltre tre anni, ha una lunga esperienza nel settore ed è dipendente della Margraf dal 2015. Avrebbe dovuto raggiungere il traguardo della pensione nel prossimo mese di dicembre.

Durante la mattinata il segretario generale della Fillea Vicenza, Riccardo Martin, è rimasto al San Bortolo insieme ai familiari del ferito, mentre il funzionario sindacale Guglielmo Molon si è recato nello stabilimento di Chiampo, dove nel frattempo erano intervenuti i carabinieri e i tecnici dello Spisal.

Gli accertamenti dovranno ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente e verificare il rispetto delle procedure di sicurezza durante le operazioni di movimentazione della lastra.

«L’incidente di oggi ha coinvolto un lavoratore esperto, un delegato sindacale che da anni si batte in prima persona per i diritti e la tutela della salute dei propri compagni di lavoro, una persona che stimiamo, conosciamo bene e a noi cara, alla quale auguriamo di guarire prontamente – dichiarano Martin e Molon –. Noi e la Cgil tutta siamo vicini a lui e ai suoi familiari in questi momenti difficili e faremo tutto ciò che è in nostro potere per tutelare al meglio lui e la sua famiglia».

I rappresentanti della Fillea sottolineano come l’incidente sia avvenuto in una realtà aziendale strutturata. «Quanto accaduto dimostra che, persino in contesti come la Margraf, un’azienda importante che nel tempo ha investito in sicurezza e dove una forte presenza e contrattazione sindacale ha permesso di migliorare sensibilmente le condizioni di lavoro, il rischio zero non esiste e bastano pochi istanti perché una giornata di lavoro possa trasformarsi in una tragedia».

Nel pomeriggio si è svolto un incontro urgente tra la Rsu, la Fillea Cgil di Vicenza e la direzione aziendale per approfondire quanto accaduto e analizzare le condizioni operative nelle quali si è verificato l’infortunio.

Nei prossimi giorni sono previsti ulteriori sopralluoghi dello Spisal, con verifiche sulle certificazioni, sulla messa a norma delle attrezzature e sugli utensili utilizzati nello stabilimento.

Durante l’incontro è stato inoltre aperto un tavolo di collaborazione tra le parti che avrà come tema specifico la movimentazione dei carichi pesanti. La Fillea di Vicenza organizzerà, insieme alla rappresentante dei lavoratori per la sicurezza territoriale della Cgil e alla Rls interna, un’assemblea rivolta a tutti i dipendenti abilitati all’utilizzo di carroponte, gru e carrelli elevatori.

L’obiettivo sarà approfondire la formazione sulla sicurezza e sulla gestione dei carichi pesanti e valutare l’introduzione sistematica di procedure dedicate anche all’analisi dei cosiddetti “near miss”, gli episodi che avrebbero potuto provocare un infortunio ma che, per circostanze fortuite, non hanno causato conseguenze.

«Siamo sollevati dal fatto che il nostro compagno sia cosciente e non in pericolo di vita, ma non possiamo fermarci al sollievo – proseguono Martin e Molon –. Nel settore del marmo e delle lavorazioni lapidee, dove le masse e i carichi in movimento comportano rischi altissimi, le procedure di prevenzione e manutenzione devono essere costantemente aggiornate e migliorate».

La Fillea chiede inoltre controlli «serrati, preventivi e non programmati», affinché, sostiene il sindacato, le imprese percepiscano una presenza costante degli enti preposti alla vigilanza.

Sulla vicenda è intervenuto anche il segretario generale della Cgil di Vicenza, Giancarlo Puggioni, tornando a chiedere l’intervento della Prefettura.

«Siamo di fronte all’ennesimo incidente sul lavoro nella nostra provincia e la frequenza di questi episodi gravi e il conto delle morti nei luoghi di lavoro non sono più tollerabili – afferma Puggioni –. Nell’esprimere la nostra vicinanza al nostro delegato ferito e ai suoi familiari, ribadiamo con forza la richiesta al Prefetto di Vicenza di convocare urgentemente il tavolo sulla sicurezza che stiamo chiedendo da mesi».

Tra le richieste avanzate dalla Cgil figurano la convocazione del Tavolo prefettizio sulla sicurezza, la costituzione di una task force straordinaria per potenziare i servizi di vigilanza e ispezione di Spisal, Ispettorato del Lavoro e altri organi di controllo e l’applicazione rigorosa delle sospensioni nei confronti delle aziende che violino i protocolli di prevenzione o impieghino personale in condizioni di rischio palese.

«La tutela della salute e dell’incolumità nei luoghi di lavoro – conclude Puggioni – deve prevalere su qualsiasi esigenza di profitto o di continuità produttiva. È indispensabile che tutte le istituzioni facciano la propria parte per fermare gli infortuni e le morti nei luoghi di lavoro. Questo deve essere un dovere civile e una priorità per tutti».

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