7 Ottobre 2026 - 9.49
Casalesi a Eraclea, la Cassazione conferma l’impianto accusatorio: 30 anni al boss Donadio

VENEZIA 7 OTTOBRE 2026 – La quinta sezione della Corte di Cassazione ha confermato l’impianto accusatorio del processo sull’infiltrazione mafiosa dei Casalesi a Eraclea, nel Veneziano, e la condanna a 30 anni per il presunto boss Luciano Donadio.
Pena ridotta a 29 anni e 6 mesi, invece, per il suo braccio destro Raffaele Buonanno. Su una trentina di imputati, per due direttori di banca la sentenza è stata annullata ed è stato disposto un nuovo processo d’appello.
Nel giugno 2025 la Corte d’Appello di Venezia aveva inasprito le pene, portando quella di Donadio da 26 a 30 anni, dopo il primo grado nato dall’inchiesta dei pm Roberto Terzo e Federica Baccaglini. Era stata confermata anche l’assoluzione dell’ex sindaco di Eraclea, Mirco Mestre.




















