Bassano – Falso investimento in criptovalute, uomo perde 80 mila euro: denunciato un 69enne

BASSANO DEL GRAPPA – Un investimento in criptovalute trovato online, i primi guadagni mostrati su una piattaforma digitale e poi una lunga serie di bonifici per un totale di circa 80 mila euro. È la truffa di cui sarebbe rimasto vittima un 80enne di Bassano del Grappa e per la quale i Carabinieri hanno denunciato un 69enne residente a Catania.
L’attività investigativa è stata condotta dai militari della Stazione Carabinieri di Bassano del Grappa, nell’ambito dei servizi del Comando provinciale di Vicenza contro i reati finanziari e le frodi commesse attraverso la rete. La denuncia è scattata il 25 agosto 2026, al termine di un’articolata attività d’indagine.
La vicenda era iniziata nell’ottobre del 2025, quando l’80enne aveva trovato su internet una proposta di investimento in criptovalute. Attirato dalla prospettiva di guadagni, l’uomo era entrato in contatto con presunti consulenti finanziari, che comunicavano con lui attraverso utenze telefoniche estere.
Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, sulla piattaforma online utilizzata per l’investimento sarebbero comparsi inizialmente falsi guadagni, inducendo così la vittima a proseguire con ulteriori versamenti. Nel tempo l’anziano avrebbe disposto bonifici per una cifra complessiva di circa 80 mila euro, destinati prevalentemente a conti correnti esteri.
I sospetti sono emersi quando le modalità con cui venivano gestite le operazioni hanno iniziato a destare dubbi nella vittima. Determinante anche una segnalazione del suo istituto di credito, che aveva rilevato anomalie collegate al portafoglio digitale. A quel punto l’80enne si è rivolto alla Stazione dei Carabinieri di Bassano del Grappa e ha presentato formale querela.
Gli investigatori hanno quindi ricostruito i flussi di denaro, riuscendo a individuare una transazione di circa 22.300 euro che, a differenza delle altre, era stata indirizzata verso un Iban italiano.
La tracciabilità dell’operazione e i successivi accertamenti hanno permesso ai militari di risalire rapidamente al titolare del conto corrente, identificato nel 69enne catanese, che è stato quindi deferito in stato di libertà all’Autorità giudiziaria.
Le indagini non sono però concluse. I Carabinieri stanno infatti proseguendo gli accertamenti per verificare la presenza di eventuali altri complici e ricostruire nella sua interezza il meccanismo della presunta frode.
L’operazione si inserisce nell’attività del Comando provinciale dei Carabinieri di Vicenza finalizzata alla prevenzione e al contrasto delle truffe, comprese quelle più sofisticate di carattere informatico e finanziario.


















