Ambulanza all’indirizzo sbagliato durante un infarto: il caos delle vie doppie dopo la fusione dei Comuni

Un uomo colpito da infarto ha rischiato di non ricevere tempestivamente i soccorsi a causa di un errore legato alla toponomastica del territorio. Come riporta Il Gazzettino, sabato sera l’ambulanza del Suem e l’elisoccorso hanno inizialmente raggiunto il paese sbagliato, confusi dalla presenza di strade con lo stesso nome nate dopo la fusione dei Comuni.
L’emergenza è scattata a Quero, dove il paziente è stato rianimato grazie al massaggio cardiaco praticato da un giovane del posto. I soccorsi, però, si erano diretti ad Alano di Piave, tratti in inganno dall’omonimia tra piazza Marconi di Quero e via Marconi di Alano. L’equivoco è stato risolto dai carabinieri di Setteville, che hanno indirizzato correttamente i sanitari permettendo il trasferimento dell’uomo all’ospedale di Treviso.
Secondo quanto riferisce Il Gazzettino, il problema non è isolato. Dopo le fusioni che hanno dato vita al Comune di Setteville sono rimaste numerose vie con la stessa denominazione, una situazione che può creare disagi non solo ai corrieri, ma anche ai mezzi di soccorso. Per questo il Comune ha istituito una commissione incaricata di eliminare le omonimie.
L’assessora Ketty Bavaresco ha però spiegato che, nel caso specifico, anche una rinomina delle sole vie duplicate non avrebbe evitato l’equivoco, trattandosi di una piazza e di una via con lo stesso nome. La commissione dovrebbe riprendere i lavori dopo l’estate, valutando anche questi casi per ridurre il rischio di nuovi errori durante le emergenze.


















