Alta velocità Verona-Padova, a Vicenza chiuso l’iter ambientale: i cantieri ripartono dalla stazione

A Vicenza vanno avanti i lavori per la linea ferroviaria ad alta velocità Verona-Padova. Con la determina del 22 settembre scorso del Comune si è concluso l’iter ambientale, e il Consorzio Iricav Due, guidato da Webuild per conto di Rfi, prosegue le lavorazioni sul territorio, avviando le opere che interessano suolo, sottosuolo e acque sotterranee.
Nell’area della stazione centrale, spiega una nota del consorzio, riprendono le attività di cantiere: prima le lavorazioni preparatorie, come indagini integrative, installazione di piezometri e verifiche, poi le opere strutturali e le altre previste dal progetto. Il provvedimento arriva dopo un confronto con gli enti e le istituzioni competenti, in un percorso, sottolinea Iricav, di trasparenza e di rispetto delle norme e del territorio.
Il consorzio rivendica inoltre di essere stato la prima impresa sul territorio ad attivare procedimenti autorizzativi e di approfondimento sulla contaminazione da Pfas.
Il secondo lotto funzionale, “Attraversamento di Vicenza”, è lungo 6,2 chilometri e prosegue il primo lotto “Verona-Bivio Vicenza”. Oltre al capoluogo interessa i Comuni di Altavilla Vicentina, Creazzo, Torri di Quartesolo e Sovizzo.










