Abusi sessuali su nove bambini, pena choc in Francia: un solo anno effettivo e lo sconterà col braccialetto

L’animatore scolastico, 38 anni, è stato riconosciuto colpevole di aggressioni sessuali ai danni di nove bambini tra i 6 e i 9 anni. Condanna complessiva a cinque anni, ma quattro non saranno scontati in carcere. Anche l’unico anno di pena effettiva sarà eseguito a domicilio con il dispositivo elettronico
Una condanna destinata a far discutere per l’enorme sproporzione percepita tra la gravità e il numero degli episodi contestati e la pena effettivamente da scontare. A Parigi un animatore delle attività extrascolastiche di 38 anni è stato riconosciuto colpevole di aggressioni sessuali su nove bambini, tutti di età compresa fra i 6 e i 9 anni.
Il tribunale lo ha condannato martedì 15 settembre a cinque anni di reclusione, ma soltanto un anno costituisce pena detentiva effettiva. E neppure questo periodo verrà trascorso necessariamente dietro le sbarre: i giudici hanno infatti disposto che venga scontato con il braccialetto elettronico.
I fatti riguardano bambini che frequentavano la scuola Vigée-Lebrun, nel XV arrondissement di Parigi, e sarebbero avvenuti in un arco di tempo molto ampio, compreso tra settembre 2022 e gennaio 2024.
L’uomo, Michaël M., lavorava come animatore nei servizi périscolaires, le attività organizzate al di fuori dell’orario strettamente scolastico. Il procedimento si inserisce nel più vasto scandalo che negli ultimi mesi ha investito il sistema delle attività extrascolastiche della capitale francese, dopo l’emersione di numerose denunce relative a violenze commesse ai danni di minori.
La sentenza ha sostanzialmente accolto le richieste della Procura, che aveva chiesto proprio cinque anni di carcere, di cui uno effettivo.
Il tribunale ha inoltre stabilito dieci anni di sorveglianza socio-giudiziaria, il doppio rispetto ai cinque richiesti dall’accusa, disponendone l’esecuzione provvisoria.
Il dato che rende la decisione ancora più significativa è che si tratta della prima condanna con una componente di pena detentiva effettiva pronunciata dall’inizio dello scandalo delle violenze nelle attività extrascolastiche parigine.
Una precedente vicenda giudiziaria, nel luglio scorso, aveva visto un altro animatore di 25 anni riconosciuto colpevole di aggressioni sessuali nei confronti di una bambina e condannato a 18 mesi di reclusione interamente con la sospensione condizionale della pena.
La questione ha ormai assunto dimensioni politiche e istituzionali in Francia. Proprio nella giornata del 15 settembre, ascoltata da una commissione del Senato, l’ex sindaca di Parigi Anne Hidalgo ha riconosciuto l’esistenza di falle nella gestione del sistema e parlato di un «fallimento collettivo» nella gestione delle violenze.
Hidalgo ha inoltre espresso rammarico per non aver incontrato le famiglie delle vittime nel 2025, quando lo scandalo era esploso.
Resta intanto il dato della sentenza di oggi: nove bambini vittime, un uomo riconosciuto colpevole e un solo anno di pena effettiva, da scontare con il braccialetto elettronico.


















