Droga e risse: il Questore chiude per 10 giorni un bar del centro storico

Il Questore della provincia di Vicenza, Francesco Zerilli, ha disposto la chiusura di un noto bar del centro storico di Vicenza, sospendendone l’attività e le licenze. Il provvedimento è stato adottato in seguito all’acquisizione di un esposto da parte dei residenti della zona che lamentavano come il locale fosse diventato punto di aggregazione per persone pericolose, con continui litigi all’esterno, molestie verbali nei confronti dei passanti, consumo eccessivo di alcolici da parte degli avventori, ipotizzando anche che potesse essere punto di aggregazione per attività di spaccio di stupefacenti.
E’ stata, pertanto, disposta l’intensificazione delle attività di controllo da parte delle Forze di Polizia che hanno così riscontrato, a più riprese, la presenza di avventori con precedenti penali o di polizia per diversi reati (contro la persona e contro il patrimonio, in materia di stupefacenti e per porto abusivo di oggetti atti ad offendere).
Particolarmente significativi sono stati alcuni interventi effettuati presso il bar in questione dai militari dell’Arma dei Carabinieri di Vicenza che il 21 gennaio scorso hanno denunciato un avventore di origine tunisina e senza fissa dimora, trovato all’interno nel tentativo di nascondere un coltello della lunghezza di 15 centimetri con lama a doppio filo, proprio dietro il bancone del bar. Analogamente, il 19 dicembre scorso, i Carabinieri hanno rintracciato all’interno un uomo evaso dagli arresti domiciliari e l’1 settembre hanno rinvenuto ben 10 dosi di stupefacente tipo cocaina per un peso di circa 5 grammi nascosti da ignoti all’interno del bar.
Lo stesso pubblico esercizio era stato peraltro già sottoposto a provvedimento di temporanea chiusura da parte del Questore nel corso dell’anno 2022.
La complessiva valutazione di tali elementi ha portato ad una nuova chiusura per la durata di 10 giorni.










