30 Giugno 2026 - 15.26

WhatsApp rivoluziona le chat: arrivano i nomi utente, non servirà più condividere il numero di telefono

WhatsApp si prepara a introdurre una delle novità più importanti degli ultimi anni: gli utenti potranno iniziare a chattare scambiandosi un nome utente univoco, senza dover comunicare il proprio numero di telefono.

La nuova funzione sarà distribuita gradualmente nei prossimi mesi e raggiungerà tutti i circa 3 miliardi di utenti della piattaforma nel mondo. Già da questa settimana alcuni utenti potranno iniziare a prenotare il proprio nome utente direttamente dall’app, anche se la scelta resterà facoltativa.

Più privacy nelle conversazioni

L’obiettivo dichiarato da WhatsApp è rafforzare la tutela della privacy. Una volta completato il rilascio della funzione, sarà possibile aggiungere un contatto semplicemente conoscendone il nome utente, mentre il numero di telefono resterà nascosto agli altri utenti.

Rimarranno comunque disponibili tutti gli strumenti di sicurezza già presenti, come il blocco e la segnalazione dei messaggi indesiderati.

Alice Newton-Rex, responsabile prodotto di WhatsApp, ha spiegato che molti utenti non desiderano condividere il proprio numero di telefono, soprattutto nelle chat di gruppo. Secondo la dirigente, questa novità consentirà alle persone di avere un maggiore controllo su come scegliere di presentarsi sulla piattaforma.

Come funzioneranno i nomi utente

I nomi utente potranno avere una lunghezza massima di 35 caratteri e gli utenti potranno modificarli o eliminarli in qualsiasi momento.

Saranno previste alcune limitazioni per evitare impersonificazioni: i nomi di determinati personaggi pubblici, funzionari e celebrità non potranno essere utilizzati da altri utenti. Ad esempio, sarà impossibile registrarsi con il nome di figure note come Donald Trump.

Non verrà inoltre creato alcun elenco pubblico dei nomi utente e per aprire un account WhatsApp continuerà a essere necessario possedere un numero di telefono.

Come prenotare il proprio nome

L’opzione comparirà gradualmente nelle impostazioni dell’account o del profilo dell’app. Quando sarà disponibile, gli utenti riceveranno una notifica e potranno scegliere e riservare il proprio nome utente.

La procedura sarà possibile esclusivamente tramite l’app per smartphone e non attraverso WhatsApp Web o Desktop.

Per i creator, le piccole imprese e le organizzazioni sarà possibile rivendicare lo stesso nome già utilizzato su Instagram o Facebook, così da mantenere un’identità coerente sulle piattaforme Meta.

Anche gli altri utenti potranno collegare il proprio nome utente agli account Meta già esistenti tramite il Centro account, condividendo alcune informazioni di base tra servizi come Facebook, Instagram, Threads e Messenger.

Diversi utenti hanno già segnalato sui social di non visualizzare ancora l’opzione. L’azienda invita ad aggiornare WhatsApp all’ultima versione disponibile e ad attendere l’attivazione progressiva della funzione.

Le questioni sulla privacy

L’introduzione dei nomi utente è stata accolta positivamente da molti utenti, ma non mancano le osservazioni degli esperti.

Carissa Véliz, docente dell’Università di Oxford e autrice del libro Privacy is Power, sottolinea che la novità offre una maggiore protezione del numero di telefono, ma ricorda che WhatsApp continua a raccogliere numerosi metadati per finalità pubblicitarie.

Le conversazioni private, precisa però l’azienda, restano protette dalla crittografia end-to-end, che impedisce anche a Meta di leggere il contenuto dei messaggi. Per la pubblicità vengono invece utilizzati altri dati, come informazioni di base dell’account e la posizione geografica approssimativa.

Timori per le truffe

Alcuni utenti hanno espresso il timore che l’introduzione dei nomi utente possa favorire nuovi tentativi di truffa o impersonificazione.

WhatsApp assicura di aver predisposto diversi livelli di protezione. Tra questi vi è la possibilità di utilizzare chiavi di accesso opzionali, brevi codici numerici che consentono di essere contattati solo da chi conosce sia il nome utente sia il relativo codice.

L’azienda afferma inoltre che i propri sistemi sono in grado di individuare e bloccare automaticamente gli schemi di abuso.

Le altre novità

L’età minima per utilizzare WhatsApp resta fissata a 13 anni. Inoltre, nel Regno Unito l’app di messaggistica non sarà inclusa nel futuro divieto di utilizzo dei social network per i minori di 16 anni.

Nei giorni scorsi Meta ha annunciato anche un cambio ai vertici della piattaforma: Kunal Shah, fondatore di una startup fintech indiana, assumerà la guida di WhatsApp al posto di Will Cathcart, che lascerà l’incarico dopo sette anni.

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