Vicenza – Finto maresciallo dei carabinieri, anziana raggirata e derubata: arrestato 34enne, recuperati oro e contanti

La Polizia di Stato ha sventato una truffa ai danni di un’anziana residente nel Vicentino, arrestando un 34enne originario della Campania e recuperando l’intero bottino composto da monili in oro e denaro contante.
L’operazione è stata condotta nella mattinata di venerdì 12 giugno dagli agenti della Squadra Mobile della Questura di Vicenza, impegnati in un servizio mirato al contrasto dei reati predatori, con particolare attenzione alle truffe ai danni di persone anziane e fragili.
Intorno alle 9 gli investigatori, appostati nei pressi della stazione ferroviaria di Vicenza, hanno notato un uomo il cui comportamento ha immediatamente destato sospetti. Il soggetto appariva disorientato e continuava a utilizzare il telefono cellulare, cambiando ripetutamente direzione di marcia come se stesse ricevendo istruzioni da qualcuno a distanza.
Gli agenti hanno quindi deciso di pedinarlo per monitorarne gli spostamenti. Dopo alcune ore di osservazione, verso le 13, l’uomo è salito a bordo di un taxi. Il mezzo è stato seguito fino alla prima periferia cittadina, al confine con il comune di Monticello Conte Otto.
Una volta sceso dal taxi, il sospettato ha raggiunto un’abitazione monofamiliare, suonando il campanello ed entrando poco dopo all’interno. Trascorsi circa dieci minuti, è uscito in fretta dall’immobile. A quel punto gli agenti sono intervenuti bloccandolo e sottoponendolo a controllo.
Addosso al 34enne è stato trovato un sacchetto contenente numerosi gioielli in oro e denaro. Gli accertamenti successivi hanno permesso di ricostruire la truffa appena consumata.
Secondo quanto emerso, circa un’ora prima la figlia dell’anziana proprietaria dell’abitazione aveva ricevuto una telefonata da un sedicente maresciallo dei carabinieri. L’uomo le aveva riferito della necessità di recarsi con urgenza presso una caserma per firmare alcuni documenti relativi al fermo di un’autovettura con targhe clonate, identiche a quelle dell’auto della madre.
Convinta della veridicità della comunicazione, la donna si era allontanata in bicicletta lasciando l’anziana sola in casa. Poco dopo si era presentato alla porta il complice incaricato di ritirare denaro e preziosi, identificato poi nel 34enne arrestato.
L’intervento della Squadra Mobile ha consentito di interrompere il piano criminale prima che il colpo potesse considerarsi definitivamente riuscito. L’intera refurtiva è stata recuperata e, su disposizione dell’Autorità giudiziaria, già restituita alla legittima proprietaria.
Il 34enne è stato arrestato e trasferito nella casa circondariale di Vicenza, dove resta a disposizione dell’Autorità giudiziaria.













