Veneto – Esplode una palazzina: muore un uomo, altre tre persone estratte dalle macerie (FOTO e video)

Un’esplosione ha devastato nel tardo pomeriggio di ieri, martedì 24 febbraio, una palazzina di tre piani in via Sattarine 20, nella frazione collinare di Prun, nel Comune di Negrar di Valpolicella. Il bilancio è di una vittima e tre persone ferite, fortunatamente in modo non grave.
L’allarme è scattato intorno alle 17.45-18.00, quando una violenta deflagrazione – avvertita distintamente anche nelle abitazioni vicine – ha interessato il primo piano dell’edificio, provocando il crollo dell’intera struttura, che comprendeva anche una mansarda. Secondo le prime ipotesi, lo scoppio sarebbe stato innescato da una bombola di gas: diversi residenti avrebbero riferito di aver percepito un forte odore prima del boato.
Sul posto sono intervenuti numerosi mezzi dei Vigili del fuoco, comprese squadre specializzate Usar (Urban Search and Rescue), il Nucleo speleo-alpino-fluviale e unità cinofile. Impiegate due autopompe, un’autoscala e un carro fari per illuminare l’area. Le operazioni sono state coordinate dal funzionario di guardia.
La palazzina risultava abitata da quattro persone. Tre di loro – due uomini e una donna – sono state estratte vive dalle macerie e trasportate all’ospedale di Borgo Trento a Verona. Si tratta di Rosanna Marchesini, del figlio Cristian e di un conoscente, Roberto Sartori. Le loro condizioni non sarebbero gravi e, secondo quanto riferito, sarebbero rimasti coscienti dopo l’esplosione.
Intorno alle 19 è stato individuato sotto i detriti il corpo senza vita di Bruno Savoia, 68 anni.
Sul luogo dell’esplosione sono intervenuti anche il Suem 118 con ambulanze e automedica, l’elicottero di Verona Emergenza, i carabinieri, la polizia locale e il pubblico ministero Carlo Boranga. L’area è stata isolata per consentire le operazioni di soccorso e le verifiche tecniche. L’onda d’urto ha causato danni anche ad alcune abitazioni vicine, che dovranno essere valutati.
Il sindaco di Negrar, Fausto Rossignoli, presente sul posto, ha confermato che i feriti non sarebbero in pericolo di vita. Le indagini sono in corso per accertare con precisione le cause della deflagrazione.










