Veneto – Crolla a terra dopo una serata alcolica: 16enne salvato per un soffio dai carabinieri

Poteva trasformarsi in una tragedia la serata di un ragazzo di 16 anni durante il “Mojito Party” della sagra di San Vito di Altivole. Il giovane, dopo aver consumato una grande quantità di alcolici, ha perso conoscenza ed è finito a terra in stato di incoscienza.
L’episodio risale alla notte del 6 giugno. Una pattuglia dei carabinieri della stazione di Riese Pio X ha notato il ragazzo immobile a terra e si è immediatamente fermata per prestare aiuto. I militari si sono trovati davanti a una situazione particolarmente critica: il sedicenne era privo di sensi, presentava una ferita alla testa e rischiava di soffocare a causa dei propri fluidi corporei.
Grazie alla preparazione nelle manovre di primo soccorso, i carabinieri hanno liberato le vie respiratorie del giovane e lo hanno posizionato in sicurezza fino all’arrivo del personale del Suem. Un intervento che si è rivelato determinante.
Trasportato d’urgenza all’ospedale di Castelfranco Veneto, il ragazzo è arrivato in evidente coma etilico. Gli accertamenti medici hanno confermato una grave intossicazione acuta da alcol. Oltre alle conseguenze dell’abuso di alcolici, il giovane ha riportato una ferita lacerocontusa al capo, provocata dalla caduta avvenuta dopo la perdita di coscienza.
Dopo le cure del caso è stato dimesso con una prognosi di alcuni giorni.
Le verifiche successive hanno accertato che il sedicenne aveva assunto le bevande alcoliche all’esterno dell’area della sagra, prima di accusare il malore. Gli accertamenti dei carabinieri di Riese Pio X sono tuttora in corso.
L’Arma sottolinea come l’episodio evidenzi ancora una volta l’importanza del controllo del territorio e del ruolo svolto quotidianamente dai carabinieri anche nelle attività di soccorso e tutela dei più giovani.













