Sarego – Terrore in casa, picchia la madre e i fratelli e aggredisce i carabinieri: arrestato 39enne

SAREGO – Avrebbe trasformato l’abitazione di famiglia in un incubo, minacciando di morte l’anziana madre e i due fratelli, per poi aggredire uno di loro provocandogli lesioni e scagliarsi contro i carabinieri intervenuti per fermarlo. Un uomo di 39 anni, residente a Sarego, è stato arrestato in flagranza dai militari della Stazione Carabinieri di Lonigo con le accuse di maltrattamenti contro familiari conviventi, lesioni personali, resistenza e minaccia a pubblico ufficiale.
Secondo quanto ricostruito dai militari, la vicenda ha avuto inizio già dalla serata del giorno precedente, quando il 39enne avrebbe iniziato a mettere in atto una serie di comportamenti violenti e vessatori nei confronti della madre, una donna di 77 anni, e dei due fratelli conviventi, tra cui il fratello gemello e un altro fratello di 54 anni. I familiari sarebbero stati ripetutamente minacciati di morte e aggrediti.
L’episodio più grave si è verificato nella mattinata del 28 luglio, quando l’uomo avrebbe colpito il fratello gemello con un pugno, spingendolo violentemente e causandogli lesioni giudicate guaribili in 30 giorni dai sanitari.
Nel pomeriggio la situazione sarebbe ulteriormente degenerata. Ancora in preda a uno stato di forte agitazione, il 39enne avrebbe continuato a minacciare e tentare di aggredire i familiari, costringendoli ad abbandonare l’abitazione e a chiedere aiuto ai carabinieri, ai quali hanno poi presentato denuncia.
All’arrivo della pattuglia della Stazione di Lonigo, l’uomo avrebbe cercato di sottrarsi all’arresto opponendo resistenza. Secondo quanto riferito dall’Arma, avrebbe lanciato contro il capo equipaggio un contenitore di vino in brick, senza riuscire a colpirlo, tentando poi di aggredirlo fisicamente.
I militari sono riusciti a immobilizzarlo e a metterlo in sicurezza. Al termine delle formalità di rito, il 39enne è stato trasferito nella casa circondariale, dove rimane a disposizione dell’Autorità giudiziaria in attesa dell’udienza di convalida, come disposto dal pubblico ministero di turno.


















