Elezioni presidenziali in Francia, il sondaggio: Bardella in testa al primo turno, centro e sinistra distanti

Il numero dei candidati è in aumento, ma la tendenza politica resta sostanzialmente invariata. Se il primo turno delle elezioni presidenziali francesi si svolgesse domenica prossima, il Rassemblement National si confermerebbe in testa, secondo la terza ondata del barometro Ifop-Fiducial per LCI, Le Figaro e Sud Radio*.
Con il 36% delle intenzioni di voto, Jordan Bardella sarebbe nettamente in prima posizione, davanti a Édouard Philippe, Jean-Luc Mélenchon (13%), Raphaël Glucksmann (9%), Gabriel Attal (8%) e Bruno Retailleau (8%). I risultati appaiono relativamente stabili rispetto alla precedente rilevazione di fine maggio.
In uno scenario in cui il blocco centrista fosse rappresentato da un unico candidato, il vantaggio su Jean-Luc Mélenchon aumenterebbe. Édouard Philippe otterrebbe il 19% delle intenzioni di voto contro il 15% di Gabriel Attal, mentre il leader de La France Insoumise resterebbe stabile al 13%. Da segnalare che, nello scenario con Attal candidato unico del centro, il consenso per Jordan Bardella salirebbe al 37%.
Marine Le Pen e lo scenario giudiziario
Il sondaggio ha analizzato anche l’ipotesi di una candidatura di Marine Le Pen, in vista della sentenza d’appello sugli assistenti parlamentari del Rassemblement National, attesa per il 7 luglio. In questo caso, Le Pen otterrebbe il 32% contro Édouard Philippe, fermo al 20%, e lo stesso 32% contro Gabriel Attal, che si attesterebbe al 15%. In entrambi gli scenari, la leader del RN si collocherebbe quattro punti sotto Bardella.
Il test per David Lisnard e le dinamiche della sinistra
Tra le novità, il sondaggio ha testato per la prima volta il sindaco di Cannes ed ex LR David Lisnard, che si fermerebbe al 2% in uno scenario competitivo con Bardella (35%), Philippe (19%), Mélenchon (13%), Bruno Retailleau (9%) e Raphaël Glucksmann (8%).
Per quanto riguarda la sinistra al di fuori de La France Insoumise, Raphaël Glucksmann appare attualmente in vantaggio con l’11% in uno scenario diretto contro Jordan Bardella ed Édouard Philippe, contro il 9% di François Hollande. Jean-Luc Mélenchon otterrebbe invece il 14% contro Glucksmann e il 15% contro l’ex primo ministro.
* Sondaggio condotto dal 14 al 22 giugno su un campione di 1.415 persone iscritte nelle liste elettorali, rappresentativo della popolazione francese di età pari o superiore a 18 anni.















