Criticità idrica, da giugno trasportati in sei Comuni 430.000 litri d’acqua con le autobotti da Acque del Chiampo

Criticità idrica, da giugno trasportati in sei Comuni 430.000 litri d’acqua con le autobotti per garantire l’approvvigionamento dei serbatoi in aree collinari e montane
Sono 43 i viaggi effettuati con le autobotti da Acque del Chiampo in sei Comuni del territorio servito dall’inizio di giugno a oggi (lunedì 17 agosto), per un totale di 430.000 litri d’acqua trasportati, con l’obiettivo di rifornire i serbatoi maggiormente interessati dalla riduzione della disponibilità della risorsa idrica.
Il perdurare delle alte temperature e la scarsità di precipitazioni stanno infatti determinando una situazione di particolare criticità, soprattutto nelle aree collinari e montane, dove in alcuni casi si rende necessario integrare con le autobotti l’acqua disponibile nei serbatoi per garantire la continuità del servizio. Ogni autobotte trasporta 10 metri cubi di acqua pari a 10.000 litri per ogni viaggio.
Nel mese di giugno sono stati effettuati complessivamente 25 viaggi (pari a 250.000 litri): 15 viaggi hanno rifornito il serbatoio Zini di Arzignano e 10 il serbatoio Bellimadore di Montorso Vicentino. A luglio sono stati effettuati 3 trasporti (pari a 30.000 litri), tutti destinati al serbatoio Bellimadore di Montorso Vicentino. La situazione si è nuovamente intensificata nel mese di agosto che ad oggi registra 15 viaggi effettuati (pari a 150.000 litri): 4 al serbatoio Lovati di Sopra di Crespadoro, 3 al serbatoio Cappello di San Pietro Mussolino, 2 al serbatoio Pontara Secca di Arzignano, 5 al serbatoio di Nogarole Vicentino e uno al serbatoio di Altissimo.
Acque del Chiampo rinnova l’invito a utilizzare l’acqua potabile in maniera responsabile, evitando gli usi non essenziali, in particolare l’irrigazione di orti e giardini, il lavaggio di veicoli e piazzali e il riempimento di piscine.


















