Caro scuola, bonus da 200 euro per i figli dei soci di Banca delle Terre Venete

Un contributo di 200 euro per sostenere le famiglie alle prese con l’acquisto dei libri, del materiale didattico e degli abbonamenti ai mezzi pubblici. Banca delle Terre Venete, istituto appartenente al Gruppo BCC Iccrea, lancia la prima edizione del “Bonus Libri e Spese Scolastiche”, destinato ai figli dei soci che a settembre inizieranno la prima classe della scuola secondaria di secondo grado.
La Banca ha stanziato un fondo di 32 mila euro, sufficiente a finanziare 160 contributi da 200 euro ciascuno. L’obiettivo è offrire un aiuto concreto ai soci cooperatori in una fase importante del percorso educativo dei figli e contrastare l’aumento delle spese che accompagna l’inizio dell’anno scolastico.
L’iniziativa non ha finalità commerciali. Le risorse provengono dal più ampio “Fondo beneficenza e mutualità 2026-2027”, all’interno del quale Banca delle Terre Venete ha riservato complessivamente 150 mila euro ai progetti dedicati alla scuola e all’istruzione.
Il contributo potrà essere utilizzato per affrontare il “caro libri”, acquistare materiale didattico e sostenere le spese di trasporto, compresi gli abbonamenti ai mezzi pubblici necessari agli studenti che devono spostarsi quotidianamente per raggiungere il proprio istituto.
Chi può richiedere il contributo
Possono presentare domanda i soci persone fisiche iscritti a titolo personale nel Libro soci di Banca delle Terre Venete almeno dal 31 luglio 2026 e con un figlio iscritto, per l’anno scolastico 2026-2027, alla prima classe di una scuola secondaria di secondo grado.
Sono esclusi dal beneficio i soci che lavorano alle dipendenze della Banca e gli esponenti aziendali. Il bonus sarà versato direttamente sul conto corrente del richiedente aperto presso Banca delle Terre Venete.
«Il debutto del Bonus Libri rappresenta una scelta di vicinanza reale alle famiglie e ai giovani del nostro territorio, chiamati a iniziare un percorso di studi decisivo per le loro future scelte professionali – afferma il presidente di Banca delle Terre Venete, Gianfranco Sasso –. Di fronte a uno scenario economico complesso e all’aumento dei costi che grava sui bilanci familiari con l’avvio dell’anno scolastico, abbiamo voluto dare una risposta concreta».
«Essere una banca di credito cooperativo significa anche questo: investire sulla formazione delle nuove generazioni, trasformando i risultati dell’istituto in risorse accessibili per la comunità», aggiunge Sasso.
Domande dal 1° settembre al 15 ottobre
Le richieste potranno essere presentate dal 1° settembre fino al termine perentorio del 15 ottobre 2026. Il modulo è disponibile sul sito www.bancaterrevenete.it, nella sezione “Essere Socio”, alla voce “Vantaggi e benefit – Bonus Prima Superiore 2026”.
La domanda compilata dovrà essere inviata all’indirizzo bandoscuola@bancaterrevenete.it, allegando il documento d’identità del socio e l’attestazione ufficiale dell’iscrizione del figlio all’anno scolastico 2026-2027.
Il contributo sarà accreditato sui conti correnti dei beneficiari entro il 13 novembre 2026. Qualora le domande ammesse superassero i 160 bonus inizialmente disponibili, il Consiglio di amministrazione si riserva di valutare l’accoglimento delle richieste eccedenti.
I numeri di Banca delle Terre Venete
Banca delle Terre Venete è una Banca di credito cooperativo del Gruppo BCC Iccrea, con sede legale a Vedelago, in provincia di Treviso, e sede amministrativa a Vicenza. La base sociale supera i 15 mila soci, dei quali 2.361 hanno meno di 36 anni.
Al 31 dicembre 2025 l’istituto disponeva di 56 filiali distribuite nelle province di Vicenza, Treviso, Padova, Verona e Belluno, contava oltre 107 mila clienti e gestiva masse per 7 miliardi di euro. Alla stessa data il patrimonio netto ammontava a 448 milioni di euro, con un indice di capitalizzazione CET1 ratio pari al 34,88%.
Il Gruppo BCC Iccrea è il maggiore gruppo bancario cooperativo italiano, l’unico gruppo bancario nazionale con capitale interamente italiano e il quarto in Italia per attivi. Al 31 dicembre 2025 il totale dell’attivo consolidato era pari a 167,6 miliardi di euro.
Il Gruppo comprende 112 Banche di credito cooperativo, presenti in oltre 1.700 Comuni italiani con quasi 2.400 sportelli, oltre alle società bancarie, finanziarie e strumentali controllate da BCC Banca Iccrea. Alla fine del 2025 le BCC del Gruppo avevano realizzato impieghi netti per circa 97,9 miliardi di euro, in crescita del 4,7% rispetto alla fine del 2024, e una raccolta diretta di circa 143,2 miliardi, aumentata del 4,4%. Il Gruppo conta più di 5 milioni di clienti e circa 880 mila soci.


















