30 Giugno 2026 - 14.57

Asili nido, a Vicenza aumentano i posti: liste d’attesa azzerate e rette rimborsate fino all’80%

Da settembre i servizi per la prima infanzia del Comune di Vicenza compiono un deciso salto di qualità. Aumentano in modo significativo i posti disponibili negli asili nido comunali, vengono inaugurate le nuove strutture finanziate dal PNRR, si estendono gli orari senza costi aggiuntivi per le famiglie aventi diritto e viene uniformata l’offerta educativa in tutte le strutture. Il risultato più atteso è l’azzeramento delle liste d’attesa.

Sono già 345 le famiglie che hanno presentato domanda di iscrizione entro il 30 aprile. Da domani, 1° luglio, sarà inoltre possibile concorrere per circa 80 ulteriori posti, distribuiti principalmente nei nidi Piarda, Ferrovieri e San Rocco, con una ventina di disponibilità ciascuno, e in misura minore nei nidi Calvi e San Lazzaro. Le nuove iscrizioni resteranno aperte fino al 31 luglio e sono rivolte ai bambini nati nei mesi di maggio, giugno e luglio 2026, a chi non ha ancora presentato domanda, ai nuovi residenti e, in caso di disponibilità, anche ai non residenti.

«L’anno educativo 2026-2027 sarà caratterizzato dall’apertura delle strutture finanziate dal PNRR e da un significativo aumento dei posti disponibili, che si aggiungeranno a quelli già incrementati fin dall’inizio del nostro mandato – sottolinea l’assessore all’istruzione Giovanni Selmo –. I posti complessivi passeranno da 457 a 619. Un incremento che ci ha già consentito di ridurre drasticamente le liste d’attesa e di arrivare al loro azzeramento a settembre. Tutte le famiglie che hanno fatto richiesta per un nido comunale hanno trovato posto oppure hanno potuto scegliere un’altra struttura pubblica di loro interesse».

L’assessore evidenzia inoltre come il nuovo nido Turra abbia raggiunto quasi la capienza massima, mentre le strutture Giuliari, Ipab, Villaggio del Sole e Rossini abbiano già completato le disponibilità.

Tra le misure a sostegno delle famiglie prosegue anche la politica di riduzione delle rette. Per l’anno educativo 2026-2027 sarà infatti previsto il rimborso dell’80% della retta per le famiglie che avranno richiesto il bonus asili nido dell’INPS.

«Le novità introdotte, dagli orari ampliati inclusi nella retta base fino a un’offerta educativa uniforme per tutti i nidi, rendono Vicenza una città che investe con grande determinazione nei servizi 0-6 anni. Lo dimostrano i numeri: 1.400 bambini accolti nei 10 nidi e nelle 15 scuole dell’infanzia comunali, con un terzo dei dipendenti comunali impegnato nei servizi dedicati ai più piccoli», aggiunge Selmo.

Più posti grazie al PNRR

I posti complessivi nei dieci asili nido comunali, tra gestione diretta e appalto di servizio, saliranno da 457 a 619. L’incremento comprende sia le nuove strutture finanziate dal PNRR sia il recupero di 28 posti nei nidi Ipab, Giuliari, Rossini e Villaggio del Sole, che da settembre torneranno nella piena disponibilità del Comune.

Le principali novità riguardano:

  • la nuova sezione PNRR del Centro 0-6 di San Lazzaro con 24 nuovi posti;
  • il raddoppio della capienza del nido Piarda, che raggiungerà 120 posti complessivi;
  • il nuovo nido Turra, anch’esso con 120 posti.

Accanto ai dieci nidi comunali operano inoltre 15 scuole dell’infanzia comunali, che ospiteranno 761 bambini. Il servizio di refezione continuerà a essere gestito internamente dal Comune per nidi e scuole dell’infanzia comunali e statali, grazie a un’organizzazione che impiega 37 dipendenti.

Orari più lunghi senza costi aggiuntivi

Tra le principali novità del prossimo anno educativo figurano anche gli orari uniformati e prolungati. Tutti i nidi saranno aperti dalle 7.30 alle 17.30 e, per le famiglie con comprovate esigenze lavorative o familiari, sarà possibile usufruire dell’anticipo e del posticipo dell’orario senza alcun aumento della retta, come previsto dal regolamento comunale dei servizi 0-6.

Anche dal punto di vista educativo il Comune punta a un’offerta omogenea. Tutti i nidi comunali, sia quelli a gestione diretta sia quelli realizzati in collaborazione con il terzo settore, faranno riferimento al Tavolo di coordinamento pedagogico comunale, condividendo progettazione educativa, metodologie e coinvolgimento delle famiglie. Resteranno inoltre in vigore lo stesso sistema tariffario e le medesime agevolazioni economiche per tutte le strutture.

Domande aperte fino al 31 luglio

Nella prima fase di iscrizioni sono arrivate 345 domande, di cui 319 da famiglie residenti e 26 da non residenti. Con la conclusione degli inserimenti della prima graduatoria e il passaggio dei bambini alla scuola dell’infanzia, il Comune mette ora a disposizione circa 80 ulteriori posti.

Le domande potranno essere presentate fino al 31 luglio attraverso il Portale dei Genitori disponibile sul sito del Comune di Vicenza. Le nuove graduatorie saranno pubblicate nel mese di agosto.

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