Veneto – Case vendute da abusivi: maxi controlli della Finanza, multe fino a 15mila euro

I Finanzieri del Comando Provinciale di Verona hanno recentemente concluso un controllo nei confronti di un soggetto che esercitava abusivamente l’attività di mediatore immobiliare, senza la necessaria iscrizione nella sezione dedicata del Registro delle Imprese, operando per conto di un’agenzia della bassa veronese.
Il fenomeno dell’abusiva mediazione immobiliare, ritenuto particolarmente insidioso e dannoso per la concorrenza, era già finito sotto la lente dei militari della Compagnia di Legnago. Negli ultimi due anni, infatti, erano state individuate 4 agenzie che avevano impiegato complessivamente 14 collaboratori abusivi, attivi nei comuni di Legnago e Cerea.
Gli accertamenti hanno evidenziato come nessuno dei mediatori coinvolti – compreso l’ultimo soggetto controllato – fosse iscritto al Registro delle Imprese né in possesso del titolo abilitativo richiesto. La normativa vigente prevede infatti specifici requisiti per esercitare la professione, tra cui la frequenza di corsi di formazione e il superamento di un esame abilitante.
Nonostante ciò, i soggetti individuati gestivano direttamente le trattative immobiliari: accompagnavano i clienti durante le visite, raccoglievano proposte di acquisto e fornivano assistenza nella predisposizione dei contratti preliminari.
Per le violazioni riscontrate è stata applicata a ciascun responsabile una sanzione amministrativa compresa tra 7.500 e 15.000 euro, ridotta a 5.000 euro in caso di pagamento entro 60 giorni. In caso di reiterazione, è prevista anche la denuncia all’Autorità Giudiziaria per esercizio abusivo della professione, ai sensi dell’articolo 348 del Codice Penale.
Parallelamente, le agenzie immobiliari che si sono avvalse di mediatori non abilitati sono state segnalate alla Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Verona per le valutazioni di competenza.
La mancata iscrizione al Registro delle Imprese comporta inoltre una conseguenza rilevante: l’agenzia immobiliare perde il diritto a richiedere la provvigione. Solo i mediatori regolarmente iscritti e le agenzie abilitate possono infatti pretendere il pagamento delle proprie prestazioni, verificabile attraverso apposita visura camerale.










