Sicurezza, Giovine (FdI): “Organici Questura Vicenza, dalla sinistra polemica senza vergogna”

Vicenza, 15 luglio 2026 – Nuovo intervento sul tema degli organici della Questura di Vicenza da parte di Silvio Giovine, deputato e coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia Vicenza, che replica alle critiche mosse dalla sinistra vicentina.
“Assistiamo all’ennesimo capitolo di una surreale saga tutta vicentina sul fronte degli organici della Questura – dichiara Giovine –. Nessuno a sinistra si preoccupava quando PD e Movimento 5 Stelle, al governo, bloccavano il turn over delle forze di polizia, votavano la Legge Madia tagliando drasticamente gli organici, chiudevano decine di presidi di legalità sui territori, sterilizzavano i contratti del comparto sicurezza e difesa e, soprattutto, favorivano l’immigrazione clandestina con la retorica delle ‘porte aperte’”.
Il parlamentare di Fratelli d’Italia rivendica i risultati dell’esecutivo: “In due anni il Governo Meloni ha assunto 45mila divise e altre 27mila verranno assunte nei prossimi due anni. Un piano straordinario che si aggiunge ai provvedimenti approvati, a partire dai decreti sicurezza, che hanno consentito di invertire quella tragica rotta tenuta per anni dalla sinistra. Un approccio, il loro, che di sistematico aveva solo l’intento di rendere più complicato il lavoro dei nostri ragazzi in divisa”.
Giovine punta poi il dito contro le proposte del passato: “Come dimenticare l’unica vera proposta del Partito Democratico sulle forze dell’ordine: quella di introdurre codici identificativi sui caschi degli agenti impegnati nei servizi di ordine pubblico. Un vergognoso tentativo di mettere sotto accusa gli agenti”.
“La verità – prosegue il coordinatore provinciale di FdI – è che, dopo anni di caccia alle streghe, grazie al Governo Meloni si sta restituendo dignità, strumenti e tutele a un lavoro che è una vera scelta di vita, riattivando contestualmente i corsi per agenti e ispettori, perché un poliziotto non si crea dall’oggi al domani”.
La chiusura è un affondo alla sinistra vicentina: “Invece di ironizzare e polemizzare strumentalmente a ogni nuova assegnazione alla Questura – conclude Giovine – farebbero meglio a farsi un esame di coscienza sullo stato in cui stavano riducendo l’Italia mentre la governavano”.


















