Pfas, dopo il processo storico di Vicenza arriva il volume che racconta il caso Miteni

Vicenza, 23 giugno 2026 – A distanza di mesi dalla sentenza emessa dalla Corte d’Assise di Vicenza nel processo Miteni-Pfas – uno dei procedimenti penali in materia ambientale più rilevanti mai celebrati in Italia – arriva in libreria il volume che prova a fare il punto su una vicenda destinata a cambiare il diritto ambientale italiano.
The Skill Press pubblica “Ambiente, impresa e salute nella sentenza Pfas. Dal rischio invisibile al giudizio penale”, opera collettiva firmata da Andrea Camaiora, Antonio Marcomini, Angelo Merlin e Andrea Sottani, quattro studiosi con formazioni radicalmente diverse – comunicazione, chimica, diritto e idrogeologia – che hanno scelto di mettere in dialogo le loro competenze per offrire una lettura integrata del caso.
Il contesto: acque avvelenate tra Vicenza, Verona e Padova
L’inquinamento delle falde acquifere venete da sostanze perfluoroalchiliche (Pfas) – riversate nell’ambiente per decenni dall’azienda chimica Miteni di Trissino, in provincia di Vicenza – ha rappresentato un’emergenza sanitaria e ambientale di dimensioni europee.
Il processo nato da quella contaminazione ha messo per la prima volta sul banco degli imputati una grande azienda per disastro ambientale e avvelenamento delle acque, aprendo questioni giuridiche, scientifiche e sociali ancora aperte.
Il libro: quattro voci, una sentenza
Il volume nasce dagli interventi del convegno promosso dall’Università Ca’ Foscari di Venezia in occasione dell’apertura della XII edizione del Master in “Risanamento sostenibile dell’ambiente e bonifica dei siti contaminati”. Gli autori affrontano i nodi centrali del caso: come si ricostruisce scientificamente una contaminazione delle acque sotterranee? Come si dimostra il nesso causale in un processo penale per danni ambientali? Qual è la responsabilità dell’impresa nella gestione del rischio? E come la comunicazione ha modellato – o distorto – la percezione pubblica di una crisi di questa portata?
La sentenza della Corte d’Assise vicentina viene così analizzata non solo nei suoi risvolti giuridici, ma come punto di osservazione su un sistema – quello della tutela dell’ambiente e della salute pubblica – messo alla prova da un rischio a lungo rimasto invisibile ai più.
Perché questo libro conta
L’obiettivo dichiarato degli autori è contribuire al dibattito scientifico e istituzionale su una vicenda che, secondo loro, segnerà l’evoluzione del diritto ambientale e della governance dei grandi rischi industriali in Italia. Il caso Pfas viene proposto come paradigma – un caso studio da cui trarre strumenti per affrontare le prossime crisi ambientali, non soltanto a livello locale.
Il volume si rivolge a studiosi, professionisti del settore, amministratori pubblici e operatori ambientali. Ma, dopo anni di mobilitazione civica delle comunità venete colpite dall’inquinamento, c’è da scommettere che troverà lettori anche tra i cittadini che quella storia l’hanno vissuta sulla propria pelle.














