Lavoro, in Veneto oltre 76 mila posti in più nel primo semestre 2026

VENETO,15 LUGLIO 2026 – Nel primo semestre 2026 il mercato del lavoro veneto ha registrato un saldo positivo e più favorevole rispetto al 2025, con 76.500 posti di lavoro dipendente in più, contro i +75.400 dello stesso periodo dell’anno scorso.
La maggior parte dei nuovi contratti è a tempo determinato (+61.900), mentre quelli a tempo indeterminato sono +13.000, in calo rispetto ai +16.900 della prima metà del 2025. In aumento anche la domanda di lavoro (+3%), specie per i lavoratori più maturi (+8%). Crescono pure le cessazioni (+4%), soprattutto per fine termine (+10%), mentre calano i licenziamenti collettivi (-10%) e le dimissioni (-2%).
Il bilancio è positivo in tutte le province, con la crescita maggiore a Venezia (+37.868) e Verona (+25.592), seguite da Padova, Rovigo, Vicenza, Treviso e Belluno. A giugno, in un contesto di generale rallentamento regionale, solo Verona e Vicenza registrano un aumento delle assunzioni.
Tra i settori migliora il primario (+9.200 posizioni), mentre industria (+9.000) e servizi (+58.200) crescono meno che nel 2025. Il rallentamento industriale è legato soprattutto alle costruzioni (+2.800, contro i +4.400 del 2025), mentre vanno bene metalmeccanico (+3.100) e made in Italy, in particolare alimentare, occhialeria e tessile-abbigliamento. Nel terziario il turismo resta il traino principale, con dati vicini a quelli del 2025.


















