Ferragosto nelle stazioni del Nord Est, controllate 1.174 persone

Oltre mille persone identificate, due indagate e 55 pattuglie impiegate nelle principali stazioni ferroviarie di Verona, Vicenza, Trento e Bolzano. È il bilancio dell’attività svolta dalla Polizia ferroviaria durante il caldo fine settimana di Ferragosto.
I controlli hanno interessato il territorio di competenza del Compartimento di Polizia ferroviaria per Verona e il Trentino-Alto Adige. In previsione del maggiore afflusso di passeggeri, i servizi sono stati intensificati nelle stazioni e negli scali delle quattro province.
Complessivamente sono state controllate 1.174 persone e due sono state indagate. Tra le attività predisposte figurano anche servizi antiborseggio effettuati da agenti in abiti civili, con l’obiettivo di prevenire soprattutto i furti ai danni dei viaggiatori.
Le verifiche si sono concentrate nelle località considerate più critiche e nelle aree maggiormente affollate. I controlli sono stati estesi anche ai treni in fermata nel territorio di competenza del Compartimento.
Gli operatori hanno monitorato costantemente il flusso dei passeggeri in arrivo e in partenza, effettuando verifiche a campione sulle persone e sui bagagli trasportati.
A rafforzare il dispositivo hanno contribuito anche dodici nuovi operatori della Polizia di Stato, arrivati nella settimana precedente dopo avere concluso il Corso allievi agenti. Il loro inserimento ha permesso di aumentare la presenza nelle stazioni e negli scali ferroviari, tradizionalmente più frequentati durante il periodo di Ferragosto.


















