Agugliaro–Brasile, il ponte si rafforza: dal Rio Grande do Sul un saluto in Taliàn per la scuola primaria
Un saluto speciale arrivato dal Brasile, pronunciato anche in Taliàn — il dialetto veneto ancora vivo nelle comunità del Rio Grande do Sul — ha aperto simbolicamente il nuovo aggiornamento del Patto di amicizia tra la scuola primaria di Agugliaro e quella di Ivorá.
Nel video, allegato al progetto e diffuso in questi giorni, il professor Marcos Daniel Zancan rivolge un messaggio agli studenti di Agugliaro, confermando la continuità di un’iniziativa che, a quasi un anno dalla firma, sta rafforzando in modo concreto i legami tra Veneto e Brasile attraverso la scuola e la memoria dell’emigrazione italiana.

Il Patto di amicizia era stato sottoscritto nel settembre 2025 dalle scuole primarie di Agugliaro (Vicenza) e Ivorá (Rio Grande do Sul), alla presenza del Provveditore di Vicenza, dottoressa Nicoletta Morbioli, e del dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo di Pojana, Giovanni Mascolo. L’iniziativa era nata nell’ambito delle celebrazioni per il 150° anniversario dell’emigrazione italiana in Brasile, con il contributo accademico della Universidade Franciscana e della Universidade Federal de Santa Maria.
Il progetto punta a rinsaldare i rapporti storici tra il Veneto e le comunità di discendenti italiani nello stato brasiliano attraverso attività didattiche digitali, scambi di lettere tra studenti e percorsi condivisi sulle tradizioni culturali comuni, con particolare attenzione proprio al Taliàn, ancora parlato da molte famiglie di origine veneta.
Già nel 2025 il programma aveva previsto due momenti pubblici significativi ad Agugliaro. Nel pomeriggio, presso il Padiglione Multifunzionale di via Umberto I, si era svolto un laboratorio storico, linguistico e musicale per bambini dai 6 ai 13 anni, dedicato alle tradizioni degli emigranti italiani e al legame culturale con il Brasile. In serata, invece, si era tenuta la conferenza con la presentazione del libro “La bela polenta: parché zela tanto special?”, dedicato alla storia della polenta come simbolo dell’identità veneta e alla sua evoluzione nelle comunità di emigrati.
Durante quell’occasione erano intervenuti la dottoressa Nicoletta Morbioli e i docenti universitari Rosemar de Fátima Vestena, Marcos Daniel Zancan e Thais Scotti do Canto Dorow, sottolineando il valore educativo e culturale del progetto.
Il video del professor Zancan rappresenta oggi un nuovo passaggio di questo percorso, che continua a unire studenti, famiglie e territori tra Agugliaro e il Brasile attraverso lingua, cultura e identità condivise.













