Veneto – Maxi sequestro di sigarette: distrutte 7 tonnellate di “Marlboro” e “L&M” contraffatte, condannato il responsabile

Sette tonnellate di sigarette di contrabbando con marchi contraffatti “Marlboro” e “L&M” sono state distrutte a Padova dopo il maxi sequestro eseguito dalla Guardia di Finanza all’inizio del 2026. Intanto il conducente del tir, un cittadino moldavo arrestato durante l’operazione, ha patteggiato una condanna a due anni di reclusione.
L’operazione era stata condotta dai finanzieri del Comando Provinciale di Padova nell’ambito delle indagini contro il traffico di prodotti contraffatti e il contrabbando di tabacchi. Le oltre 7 tonnellate di sigarette illegali erano state intercettate lo scorso gennaio a bordo di un autoarticolato fermato nei pressi della tangenziale nord della città.
Secondo i documenti di trasporto, il carico avrebbe dovuto contenere macchine usate per il caffè espresso, imballaggi e chicchi di caffè arabica destinati a una società con sede a Bruxelles. Ma dietro ai bancali di macchine da caffè, nascosti nel semirimorchio frigorifero, i militari trovarono 35.082 stecche di sigarette prive dei contrassegni dei Monopoli di Stato e con marchi falsificati “Marlboro Red”, “Marlboro Gold” e “L&M”.
Le analisi eseguite dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Roma e le perizie di Philip Morris hanno confermato non solo la contraffazione dei prodotti, ma anche la loro pericolosità. Le sigarette, infatti, presentavano livelli di monossido di carbonio oltre i limiti consentiti e caratteristiche non conformi alle norme europee e nazionali sulla sicurezza e sull’innesco.
La Procura della Repubblica di Padova ha quindi autorizzato la distruzione dell’intero carico, eseguita grazie alla collaborazione gratuita dell’inceneritore cittadino. Distrutte anche le macchine da caffè utilizzate come copertura per il trasporto illecito, smaltite con il supporto del Centro di Coordinamento RAEE.
Secondo gli investigatori, i tabacchi sarebbero stati immessi sul mercato nero senza autorizzazioni e in evasione fiscale per circa 1,4 milioni di euro tra accise e IVA.
Il camionista moldavo, arrestato per contrabbando aggravato di tabacchi e contraffazione aggravata, ha patteggiato la pena di due anni di carcere. Disposta inoltre la confisca del profitto del reato, quantificato in 1.401.315,40 euro.













