Allarme Ebola, volo Air France costretto a fermarsi a Montreal: passeggero congolese fatto scendere prima degli Usa

Un volo Air France diretto da Parigi a Detroit è stato costretto a effettuare uno scalo straordinario a Montreal per far sbarcare un passeggero della Repubblica Democratica del Congo, a causa delle nuove misure adottate dagli Stati Uniti per l’emergenza Ebola.
L’episodio è avvenuto mercoledì su un aereo partito dall’aeroporto Charles-de-Gaulle alle 16.03. Secondo i dati di Flightradar24, il velivolo è atterrato a Montreal alle 17.15 ora locale, prima di ripartire oltre un’ora dopo verso Detroit, dove è arrivato in serata.
Air France ha spiegato che il passeggero non poteva entrare negli Stati Uniti perché Washington consente attualmente ai cittadini congolesi di accedere solo attraverso l’aeroporto di Washington-Dulles, nell’ambito delle precauzioni sanitarie legate all’epidemia di Ebola.
La compagnia ha precisato che il passeggero era completamente asintomatico e che “non si è verificata alcuna emergenza medica a bordo”. L’uomo è stato autorizzato a scendere a Montreal senza problemi.
Momenti di tensione però tra alcuni viaggiatori. Una passeggera, intervistata da CBS News, ha raccontato che il comandante aveva annunciato uno scalo tecnico senza spiegare il motivo reale della deviazione. La situazione avrebbe generato preoccupazione soprattutto dopo aver visto alcuni membri dell’equipaggio indossare mascherine durante il volo.
L’episodio arriva mentre cresce l’attenzione internazionale sull’epidemia di Ebola in Africa centrale. L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha definito “elevato” il rischio di diffusione regionale, pur mantenendo “basso” il rischio globale.













