21 Maggio 2026 - 14.59

Finge un’aggressione di sconosciuti, ma la compagna lo incastra: picchiata con mazza da baseball e stampelle

Ha raccontato ai carabinieri che la compagna era stata aggredita da due sconosciuti fuori da un negozio. Ma la verità emersa poche ore dopo in ospedale era ben diversa: a massacrarla di botte sarebbe stato lui, il convivente, in un violento raptus di gelosia.

È accaduto a Cartura, nel Padovano, dove il 19 maggio i carabinieri del Radiomobile della Compagnia di Abano Terme hanno arrestato un uomo accusato di maltrattamenti in famiglia, lesioni aggravate e minacce nei confronti della compagna convivente.

L’allarme è scattato alle 10.30 del mattino, quando il 118 ha chiesto l’intervento dei militari in un’abitazione del paese. La donna era già stata trasportata all’ospedale di Monselice, mentre il compagno aveva riferito ai carabinieri che il giorno prima sarebbe stata assalita da due estranei fuori da un negozio di casalinghi.

Un racconto apparso subito poco convincente. L’uomo non avrebbe saputo spiegare chiaramente perché non fossero stati chiamati subito i soccorsi.

In ospedale, però, la giovane ha trovato il coraggio di parlare. Ai sanitari e poi ai carabinieri ha raccontato di essere stata pestata dal compagno durante la notte: prima colpita con una mazza da baseball, poi con delle stampelle ortopediche e infine strangolata.

Secondo quanto emerso, non si sarebbe trattato del primo episodio di violenza. La vittima avrebbe subito aggressioni anche in passato, persino durante la gravidanza.

Durante la perquisizione nell’abitazione, i militari hanno sequestrato la mazza da baseball e le stampelle usate nel pestaggio, trovando anche un frammento dell’arma ancora sul letto.

L’uomo è stato arrestato e la Procura di Padova ha disposto il trasferimento in carcere. Il 21 maggio il tribunale ha convalidato l’arresto applicando la misura dell’allontanamento dalla casa familiare e il braccialetto elettronico.

Dall’Arma dei carabinieri arriva infine un appello a denunciare ogni forma di violenza: «Il silenzio è il principale fattore di isolamento. Chiedere aiuto è il modo più efficace per fermare la spirale delle violenze».

Potrebbe interessarti anche:

Finge un’aggressione di sconosciuti, ma la compagna lo incastra: picchiata con mazza da baseball e stampelle | TViWeb Finge un’aggressione di sconosciuti, ma la compagna lo incastra: picchiata con mazza da baseball e stampelle | TViWeb

Testata Street Tg Autorizzazione: Tribunale Di Vicenza N. 1286 Del 24 Aprile 2013

Luca Faietti Direttore Fondatore ed Editoriale - Arrigo Abalti Fondatore - Direttore Commerciale e Sviluppo - Paolo Usinabia Direttore Responsabile

Copyright © 2026 Tviweb. All Rights Reserved | Tviweb S.R.L. P.Iva E C.F. 03816530244 - Sede Legale: Brendola - Via Monte Grappa, 10

Concessionaria pubblicità Rasotto Sas

Credits - Privacy Policy