Tragedia nel nord della Francia: gemelle di 15 mesi muoiono per disidratazione durante l’ondata di calore, genitori accusati di abbandono

Una tragedia domestica avvenuta nel nord della Francia ha sconvolto la cittadina di Beuvrages, nel dipartimento del Nord, dove due gemelle di 15 mesi sono state trovate prive di sensi nella loro cameretta e successivamente dichiarate decedute nonostante i tentativi di rianimazione dei soccorsi.
L’episodio si è verificato lunedì 29 giugno nel primo pomeriggio, quando i genitori hanno allertato i servizi di emergenza dopo aver trovato le bambine in condizioni critiche all’interno dell’abitazione. Sul posto sono intervenuti rapidamente i soccorritori, ma ogni tentativo di salvarle si è rivelato vano.
Le autopsie hanno successivamente stabilito che la causa del decesso è stata una grave disidratazione. Gli esami medici hanno inoltre evidenziato che entrambe le bambine erano sottopeso, un elemento che ha ulteriormente aggravato il quadro clinico.
A seguito dei fatti, i genitori — una donna di 32 anni e un uomo di 35 — sono stati fermati e successivamente incriminati mercoledì 1° luglio con l’accusa di “abbandono di minore da parte di un tutore con conseguente morte di un minore di 15 anni”. Giovedì è arrivata la conferma della loro custodia cautelare, comunicata dal pubblico ministero di Valenciennes, Christelle Dumont.
Secondo quanto precisato dalle autorità, la famiglia non risultava avere precedenti penali né era mai stata oggetto di segnalazioni alla giustizia minorile o di provvedimenti di tutela da parte di un giudice. Non risultano inoltre interventi precedenti della procura.
Per i reati contestati, i due genitori rischiano una pena fino a 30 anni di reclusione.
Gli altri quattro figli della coppia, tutti di età inferiore ai sei anni, sono stati affidati ai servizi sociali e attualmente si trovano in una struttura di accoglienza specializzata.















