Svolta shock nella morte del fondatore di Mango: arrestato il figlio Jonathan per l’omicidio del padre

BARCELLONA, 19 maggio 2026 – Colpo di scena nell’inchiesta sulla morte di Isak Andic, fondatore del marchio Mango: i Mossos d’Esquadra, la polizia catalana, hanno arrestato il figlio maggiore Jonathan Andic con l’accusa di omicidio del padre.
L’imprenditore era morto il 14 dicembre 2024 durante un’escursione sul monte Montserrat, in Catalogna, dopo essere precipitato da un’altezza di oltre 100 metri lungo un sentiero nei pressi della zona montuosa. Inizialmente il decesso era stato classificato come un incidente, ma nel corso delle indagini la posizione del figlio, unico accompagnatore al momento della tragedia, è diventata centrale.
L’arresto è avvenuto nella mattinata di martedì presso l’abitazione di Jonathan Andic. La polizia catalana ha poi disposto il suo trasferimento al tribunale di Martorell, dove il figlio dell’imprenditore verrà ascoltato dal giudice in qualità di indagato. Secondo quanto riferito dalle autorità, il fermo sarebbe una misura preliminare prima della formalizzazione degli atti giudiziari.
Jonathan Andic aveva sempre sostenuto la tesi dell’incidente in montagna, negando ogni responsabilità nella morte del padre. Anche la famiglia, in una prima fase, aveva espresso fiducia nella sua innocenza, mentre il caso era stato inizialmente archiviato per mancanza di prove di reato nel gennaio 2025, prima di essere successivamente riaperto.
Gli inquirenti, tuttavia, avrebbero rilevato contraddizioni nelle dichiarazioni rese dal figlio durante gli interrogatori. Le indagini si sarebbero intensificate dopo l’analisi del telefono cellulare dell’uomo, consegnato spontaneamente agli agenti, alla ricerca di eventuali elementi utili per chiarire la dinamica della caduta.
Secondo la ricostruzione degli investigatori, il rapporto tra padre e figlio sarebbe stato complesso e segnato da tensioni, in particolare legate alla gestione dell’impero industriale. Isak Andic aveva affidato al figlio la guida dell’azienda nel 2014, salvo poi intervenire nuovamente un anno dopo per riorganizzare il management, segnando una fase di attriti familiari.
Parallelamente alla vicenda giudiziaria, la famiglia Andic è stata coinvolta anche in una disputa sull’eredità dell’imprenditore, considerato uno degli uomini più ricchi della Catalogna con un patrimonio stimato in 4,5 miliardi di euro.
Jonathan Andic, attraverso i suoi legali, ha sempre respinto ogni accusa, ribadendo che la morte del padre sarebbe stata causata da una tragica caduta accidentale durante l’escursione a Montserrat.













