Morte di Andrea Pinarello: due medici condannati in Appello e maxi-risarcimento

VENEZIA, 19 MAGGIO – La Corte d’Appello di Venezia ha condannato due medici e una struttura sanitaria privata al pagamento di un risarcimento di 1,3 milioni di euro a favore della moglie e dei tre figli dell’imprenditore Andrea Pinarello, morto a soli 39 anni il 3 marzo del 2011 a Gorizia. L’imprenditore fu stroncato da una cardiomiopatia aritmogena subito dopo aver tagliato il traguardo della prima tappa del Giro del Friuli.
L’inchiesta penale si era chiusa con un’archiviazione, mentre la sezione civile della Corte veneziana ha riconosciuto la responsabilità professionale dei sanitari che diedero il “via libera” all’attività agonistica dell’imprenditore. Pinarello infatti non avrebbe mai dovuto ricevere il certificato di idoneità. Secondo la perizia, la pratica del ciclismo in soggetti affetti da tali cardiopatie conduce inevitabilmente al rischio di morte improvvisa.













