Midterm, onda blu su Trump: ai democratici Camera e Senato

IN AGGIORNAMENTO – Gli elettori americani hanno bocciato i primi due anni di Donald Trump e consegnato ai democratici il controllo sia della Camera sia del Senato. I dem hanno conquistato anche Stati tradizionalmente repubblicani come Texas e Kansas. Per il presidente è una sconfitta pesante, che lo trasforma in un’anatra zoppa e gli lega in gran parte le mani per i prossimi due anni.
Quando mancano ancora alcune corse da assegnare, al Senato i democratici sono a 54 seggi contro i 43 repubblicani. Alla Camera, con lo scrutinio ancora in corso, sono a 225 contro 136.
Trump ha seguito lo spoglio dalla East Room della Casa Bianca con i fedelissimi. A serata ormai compromessa ha sfogato la frustrazione su X: «Se il mio nome fosse stato sulla scheda avrei vinto a valanga». Poi ha cambiato tono, assicurando che accetterà il risultato: «Congratulazioni ai democratici, non vediamo l’ora di lavorare con voi».
Le Borse reagiscono con cauto ottimismo. Dopo un’iniziale incertezza, legata ai timori sugli investimenti nell’intelligenza artificiale, i listini europei sono in rialzo, con Milano a +1,2%, Parigi a +0,5%, Francoforte a +0,3% e Londra a +0,1%. Positivi anche i future di Wall Street (Nasdaq +0,25%, Dow Jones +0,5%), mentre i titoli di Stato salgono e il dollaro cede terreno. Tokyo ha chiuso in calo dell’1,4%, penalizzata dal rafforzamento dello yen.










