Durata del Governo, Meloni lanciata verso i record di Berlusconi. Fra pochi giorni supera il “B. IV”

Umberto Baldo
Dimenticate i GP di Formula 1 o le partite di calcio decise al novantesimo.
La politica italiana, da qualche tempo a questa parte, somiglia sempre più a una tappa d’alta quota del Giro d’Italia.
Ed in sella alla sua bicicletta, Giorgia Meloni sta pedalando con un rapporto che nessuno, all’inizio della corsa, nell’ottobre 2022, pensava potesse reggere così a lungo.
Siamo ad aprile 2026 e la Premier ha già staccato il gruppo.
Con 1280 giorni maturati a Palazzo Chigi ha superato i “passi” più impegnativi, lasciandosi alle spalle scalatori storici come Renzi (1.024 giorni) e Craxi (1.093 giorni).
Ora, davanti a lei, restano solo le vette innevate del “Cavaliere”.
Il primo traguardo volante è ormai questione di pochi giorni
Il Berlusconi IV (quello del 2008-2011 – 1.287 giorni) è lì, a poche pedalate (tradotto in giorni parliamo di 7 giorni).
Superarlo significherebbe prendersi la medaglia d’argento della longevità repubblicana.
Ma la vera sfida, quella che trasforma un corridore in leggenda, è il record assoluto del Berlusconi II: 1.412 giorni di resistenza eroica tra il 2001 e il 2005.
Per batterlo, la Meloni deve tenere i nervi saldi e i polpacci duri per altri 150 giorni circa.
La strada è ancora in salita, ma il ritmo è costante.
Come in ogni corsa che si rispetti, il successo dipende anche dalla squadra.
I suoi gregari di coalizione ogni tanto tentano una fuga solitaria per prendersi un po’ di visibilità sotto lo striscione del traguardo, ma finora la “Capitana” è riuscita a richiamarli nei ranghi, evitando cadute di gruppo che potrebbero compromettere la corsa.
Le opposizioni, invece, sembrano rimaste attardate sul primo tornante, divise su quale scia seguire e incapaci di organizzare un “treno” per tentare il recupero.
Arrivare ad agosto 2026 ancora in sella significherebbe non solo battere il record, ma riscrivere la geografia del potere italiano.
Se la Meloni non incappa in una “foratura” imprevista, o in un improvviso “fuori tempo massimo” parlamentare, lo sprint finale sul traguardo di Silvio sembra ormai lanciato.
Resta da vedere se, una volta tagliato il nastro dei 1.412 giorni, deciderà di continuare a pedalare per doppiare tutti o se si godrà il podio.
Una cosa è certa: nel “Tour della Repubblica”, Giorgia ha smesso di essere una sorpresa per diventare la Maglia Rosa da battere.
E chissà se il Cavaliere, dall’ammiraglia in cielo, osserva divertito questo scatto finale.
Umberto Baldo










