Vicenza rinnova le isole ecologiche: bidoni nuovi, lavaggi straordinari e adesivi in 12 lingue per una città più pulita e turistica


Un piano organico di riqualificazione delle isole ecologiche cittadine entra nel vivo a Vicenza. L’intervento, avviato in questi giorni, prevede una combinazione di pulizia straordinaria, sostituzione dei contenitori e rinnovo completo della comunicazione visiva, con un’attenzione particolare a residenti e visitatori stranieri.
Il progetto riguarda circa 1.200 punti di conferimento distribuiti in tutta la città, dove sono presenti complessivamente circa 4.000 strutture. Le operazioni, affidate ad AIM Ambiente, società del Gruppo Magis, proseguiranno fino all’inizio dell’estate e comprendono sia il lavaggio al suolo già potenziato, sia un intervento di pulizia in pressione delle strutture. Utilizzando lance idropulitrici e detergenti a basso impatto ambientale, verranno rimossi sporco superficiale e stratificato, con particolare attenzione alle parti di contatto e ai sistemi di apertura manuale.
Parallelamente, è prevista la sostituzione progressiva dei bidoni da 120, 240 e 360 litri, che verranno rimpiazzati con nuovi contenitori di colore nero, realizzati con una quota significativa di plastica riciclata, in linea con le indicazioni del Decreto ministeriale del 23/06/2022. Il coperchio manterrà invece la codifica cromatica per identificare la tipologia di rifiuto conferito.
Uno degli elementi più visibili del progetto sarà però il completo restyling della segnaletica. Gli adesivi attualmente in uso, risalenti a circa quindici anni fa e caratterizzati da uno sfondo rosso, saranno sostituiti da una nuova grafica più moderna e intuitiva, con colori differenziati per facilitare la lettura e l’identificazione dei contenitori. La nuova impostazione sarà uniforme in tutta la città, sia nelle postazioni stradali sia in quelle private, e integra anche una forte componente multilingue.
I nuovi adesivi conterranno infatti informazioni in 12 lingue complessive: oltre all’italiano e all’inglese, saranno presenti traduzioni nelle 10 lingue più parlate tra residenti stranieri e turisti secondo i dati dell’Anagrafe comunale e del Consorzio Vicenzaè. Le lingue individuate includono francese, giapponese, portoghese, spagnolo, tedesco, arabo, cinese, romeno, serbo e urdu. In alto saranno presenti i loghi del Comune di Vicenza e di AIM Ambiente, mentre la struttura informativa sarà organizzata per migliorare la leggibilità e l’immediatezza del conferimento corretto.
Il sistema sarà arricchito anche da strumenti digitali: due QR code permetteranno infatti l’accesso diretto all’app “Dove lo butto”, disponibile sul sito aimambiente.it, e a un modulo per la segnalazione di abbandoni di rifiuti, con possibilità di indicare posizione e allegare fotografie.
«Oggi presentiamo un intervento particolarmente importante operato da Aim Ambiente che prevede di sostituire i bidoni in tutta la città con contenitori in plastica riciclata… È però anche un piano straordinario di pulizia delle isole ecologiche che da qui in avanti saranno prese tutte in carico e lavate per garantire maggior decoro, pulizia e igiene nei quartieri», ha dichiarato il sindaco di Vicenza Giacomo Possamai.
Sulla stessa linea l’assessore all’Ambiente Sara Baldinato, che ha sottolineato come il progetto, già avviato dal quartiere Villaggio del Sole, coinvolgerà progressivamente tutta la città: «Cambiamo l’immagine delle etichette dei nostri contenitori per la raccolta dei rifiuti, con una comunicazione in 11 lingue oltre all’italiano, per venire incontro a cittadini stranieri, turisti e nuovi residenti. E introduciamo anche due QR code per segnalazioni e informazioni sulla raccolta differenziata».
Per l’amministratore unico di AIM Ambiente, Andrea Giuseppe Zanonato, l’iniziativa si inserisce in un percorso più ampio di innovazione del servizio: «Il lavaggio, la posa dei nuovi bidoni neri e il restyling degli adesivi fanno parte di una strategia di lungo periodo per rinnovare le strutture e migliorare il servizio. Solo poche settimane fa è partita la sostituzione delle campane per gli indumenti usati e a breve presenteremo nuovi investimenti rilevanti nella gestione dei rifiuti a Vicenza».
Un intervento che punta quindi non solo al decoro urbano, ma anche a una gestione più moderna, sostenibile e accessibile della raccolta rifiuti, con una forte spinta verso digitalizzazione e inclusività linguistica.











