Veneto – Soffiata tra ragazzi, rapina armata in casa: quattro arresti

Una voce girata tra ex compagni di scuola – «in quella casa ci sono molti contanti» – si trasforma in una rapina a mano armata. È accaduto a Refrontolo, dove quattro giovani, due dei quali minorenni, sono stati arrestati con l’accusa di aver fatto irruzione nell’abitazione di una famiglia minacciando un 19enne davanti alla madre per farsi consegnare circa ottomila euro nascosti dietro il battiscopa.
Secondo gli investigatori, il gruppo sapeva esattamente dove cercare il denaro e avrebbe scelto di colpire in un momento in cui la figlia più giovane, ex compagna di classe di uno degli indagati, non era in casa per evitare di essere riconosciuti. Decisive le analisi dei cellulari, che hanno agganciato la stessa cella telefonica nell’orario del colpo, e le telecamere di sorveglianza che hanno permesso di individuare l’auto usata per raggiungere via della Liberazione.
In un parco di Moriago, punto di ritrovo della banda, è stata trovata una pistola a salve compatibile con quella descritta dalle vittime. Dalle indagini è emerso anche un filone legato alla droga: un 24enne vicino al gruppo è stato arrestato con quasi un chilo di cocaina e 36mila euro in contanti.
















