Veneto – Maltrattamenti in un nido privato: struttura chiusa, sospese cinque educatrici

Bimbi maltrattati tra i 9 mesi e i 3 anni. Decisive le telecamere installate dai carabinieri
VERONA, 11 febbraio 2026 – La Procura della Repubblica di Verona ha disposto il sequestro probatorio di un asilo nido privato del centro cittadino e l’interdizione temporanea dalla professione, per un anno, di cinque educatrici accusate di maltrattamenti nei confronti dei piccoli ospiti.
Il provvedimento, firmato dal Gip del Tribunale scaligero, arriva al termine di un’indagine avviata nel dicembre 2025 dai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile insieme alla Stazione Carabinieri di Verona Principale. Gli accertamenti, supportati anche dal Nas di Padova, hanno portato alla luce un quadro definito dagli inquirenti come particolarmente grave e delicato.
Secondo quanto ricostruito, le presunte vittime sono bambini di età compresa tra i 9 mesi e i 3 anni. Per documentare quanto accadeva all’interno della struttura, gli investigatori avevano installato telecamere che avrebbero ripreso episodi di violenza fisica e psicologica.
Dalle immagini emergerebbero strattonamenti e spintoni, schiaffi e pizzicotti al corpo e al volto, oltre a tirate di capelli e orecchie. In alcuni casi i piccoli sarebbero stati legati alle seggioline durante il pasto o colpiti con il lancio di oggetti e giocattoli. Tra gli episodi contestati figura anche quello di una bambina chiusa in uno sgabuzzino buio e costretta con forza a tenere il ciuccio in bocca.
Il sequestro dell’immobile è stato disposto per interrompere immediatamente le presunte condotte e consentire ulteriori approfondimenti investigativi. Le cinque educatrici non potranno esercitare la professione per la durata di un anno, in attesa degli sviluppi giudiziari.
















