THIENE – Il Comune accoglie 10 migranti, tutti centroafricani

Un gruppo di migranti appena sbarcati dalla nave Etna della Marina Militare attraccato il 19 luglio 2014 al porto commerciale di Salerno, a bordo 2186 persone, 19 luglio 2014, Salerno. ANSA/CESARE ABBATE
Il Comune di Thiene fa sapere che sono attesi in città per venerdì 23 ottobre 2015 “dieci richiedenti protezione internazionale che saranno ospitati in Città in base al Protocollo d’Intesa firmato con la Prefettura di Vicenza dal Sindaco, Giovanni Casarotto e sottoscritto anche dalla maggior parte dei Sindaci della Conferenza dei Sindaci dell’Ulss n. 4”.
“Ci rendiamo conto di essere di fronte ad un problema epocale – dichiara il Sindaco, Giovanni Casarotto – al quale i Comuni non possono far fronte da soli. In questa fase di emergenza ci troviamo a dover affrontare situazioni, che oltrepassano il nostro orizzonte territoriale e che sono di ben più vasta portata. Stiamo affrontando l’emergenza cercando di coniugare l’informazione alla cittadinanza con il rispetto della privacy di chi sta arrivando a Thiene e sempre con l’impegno di gestire questa situazione con responsabilità e dignità nei confronti dei profughi che accogliamo”.
Dei dieci richiedenti asilo quattro provengono dal Mali, due dal Senegal, due dal Togo, uno dalla Costa d’Avorio e uno dal Burkina Faso.
Saranno ospitati in due alloggi di proprietà comunale, non ERP, ma utilizzati per emergenze abitative che sono stati arredati grazie anche alla generosità di privati e che saranno pronti ad accogliere i richiedenti asilo entro fine settimana, ubicati uno nel quartiere dei Cappuccini e uno in Conca.
Ad occuparsi di loro sarà l’Associazione “Il mondo nella città” onlus con sede a Schio, che già da quindici anni lavora nel settore con il progetto nazionale SPRAR, Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati a cui anche Thiene ha aderito assieme ad altri dodici Comuni del Vicentino e all’Ulss 4 e che sta già seguendo, sempre a Thiene, quattro profughi accolti in base allo SPRAR.
“Iniziamo ora un percorso – spiega Maurizio Fanton, Assessore ai Servizi alla Persona e alla Famiglia – che vedrà impegnati, accanto all’Associazione “Il mondo nella città”, anche il Comune e le Parrocchie. Il primo periodo di accompagnamento sarà finalizzato all’insegnamento della lingua italiana e all’inserimento vero e proprio, dopo di che, fra circa due – tre mesi, si passerà alla seconda, con il coinvolgimento in attività lavorativa di volontariato”.
Le parrocchie cittadine hanno dimostrato disponibilità a collaborare in questa emergenza che sta coinvolgendo anche Thiene, al pari degli altri Comuni del territorio, in uno stile di accoglienza, così come emerso anche nella veglia missionaria che si è svolta a Zanè la settimana scorsa e testimoniato dai volontari della parrocchia di Poleo dove in canonica sono ospitati 5 richiedenti protezione internazionale.
















