20 Maggio 2026 - 10.37

Sala civica per l’incontro su Valentino Bortoloso, partigiano dell’eccidio di Schio. Le opposizioni attaccano il Comune

Polemica a Vicenza per un incontro commemorativo dedicato a Valentino Bortoloso, detto “Teppa”, in programma il prossimo 22 maggio negli spazi pubblici di Villa Lattes. A sollevare la questione sono i capigruppo di opposizione Michele Dalla Negra (Lega), Nicolò Naclerio (Fratelli d’Italia), Marco Zocca (Forza Italia) e Stefano Notarangelo (Impegno per Vicenza), che in un comunicato contestano la concessione della sala civica per l’evento organizzato da sigle dell’area di estrema sinistra.

Secondo i firmatari, la disponibilità degli spazi comunali rappresenterebbe una scelta politica che chiamerebbe in causa direttamente il sindaco e la maggioranza. Nel documento i capigruppo chiedono infatti se l’amministrazione approvi “la concessione della sala comunale per un evento commemorativo in ricordo di uno stragista”.

Nel comunicato viene ricordato come Bortoloso sia stato ritenuto responsabile dell’eccidio di Schio del 7 luglio 1945, avvenuto a guerra conclusa, episodio in cui morirono 54 persone detenute per presunti legami con il fascismo, tra cui 15 donne e diversi minorenni, mentre altre 17 rimasero ferite.

I consiglieri sottolineano inoltre che il partigiano venne condannato alla pena di morte, successivamente commutata in ergastolo, da un tribunale della Repubblica Italiana e che negli anni gli sarebbe stata anche revocata un’onorificenza dal Ministero della Difesa durante il governo Renzi.

Nel testo viene poi evidenziato come, secondo i firmatari, la concessione della sala crei un precedente politico e amministrativo. “Se la sala comunale è stata concessa per un evento del genere – scrivono – allora in futuro gli spazi pubblici dovranno essere concessi per qualsiasi iniziativa che rientri nell’alveo delle leggi vigenti”.

I capigruppo criticano infine l’atteggiamento dell’amministrazione comunale, accusata di non favorire un clima di riconciliazione politica e sociale.

Nella seconda parte del comunicato vengono riportate informazioni biografiche su Valentino Bortoloso, indicate dagli stessi sottoscrittori come tratte da Wikipedia. Il testo ricorda che Bortoloso, nato a Poleo nel 1923 e morto a Schio nel 2026, partecipò alla Resistenza italiana e alla liberazione di Schio, venendo poi indicato come capo degli esecutori dell’eccidio del 7 luglio 1945. Secondo quanto riportato nella voce enciclopedica citata dai firmatari, fu riconosciuto colpevole sia dalla Corte Militare Alleata nel 1945 sia dal tribunale della Repubblica Italiana con sentenza confermata nel 1956.

Potrebbe interessarti anche:

Sala civica per l’incontro su Valentino Bortoloso, partigiano dell'eccidio di Schio. Le opposizioni attaccano il Comune | TViWeb Sala civica per l’incontro su Valentino Bortoloso, partigiano dell'eccidio di Schio. Le opposizioni attaccano il Comune | TViWeb

Testata Street Tg Autorizzazione: Tribunale Di Vicenza N. 1286 Del 24 Aprile 2013

Luca Faietti Direttore Fondatore ed Editoriale - Arrigo Abalti Fondatore - Direttore Commerciale e Sviluppo - Paolo Usinabia Direttore Responsabile

Copyright © 2026 Tviweb. All Rights Reserved | Tviweb S.R.L. P.Iva E C.F. 03816530244 - Sede Legale: Brendola - Via Monte Grappa, 10

Concessionaria pubblicità Rasotto Sas

Credits - Privacy Policy