Veneto – Avvistate due scimmie lungo il fiume: scatta l’allarme, “non avvicinatevi”

Due scimmie con collarino rosso sono state avvistate lungo il fiume Brenta, in via Matteotti, nei pressi dell’argine e a poca distanza dall’area del campo nomadi. La segnalazione è arrivata nella giornata di ieri, 19 maggio 2026, quando un cittadino ha allertato il 112, il Comune, l’ULSS e le forze dell’ordine dopo essersi trovato davanti alla singolare scena.
Gli animali, descritti come “due splendidi esemplari”, si trovavano in un contesto urbano e fluviale completamente estraneo al loro habitat naturale. Una presenza che, se da un lato ha suscitato curiosità tra i residenti, dall’altro ha immediatamente fatto scattare l’allarme per la sicurezza degli animali stessi e delle persone.
Secondo le prime ipotesi, le scimmie potrebbero provenire da una situazione di cattività e non si esclude che possano essere state impiegate in contesti itineranti, come circhi o strutture analoghe. Resta comunque centrale la necessità di chiarire la provenienza degli animali e di garantirne il recupero in condizioni di sicurezza.
A intervenire pubblicamente è stato anche il sindaco, che ha confermato la segnalazione ricevuta e ha invitato la cittadinanza alla massima prudenza. Nel suo messaggio ha sottolineato che si tratta di animali “evidentemente estranei all’ambiente in cui si trovano e verosimilmente provenienti da una situazione di cattività”, aggiungendo che la permanenza in libertà in un contesto non idoneo può rappresentare un rischio sia per gli animali sia per le persone.
Il primo cittadino ha quindi lanciato un appello ai cittadini: in caso di nuovi avvistamenti è fondamentale contattare immediatamente le autorità competenti, evitando qualsiasi tentativo di avvicinamento o di recupero autonomo. L’obiettivo è consentire un intervento rapido per mettere in sicurezza gli animali e garantirne la necessaria assistenza, impedendo che possano continuare a muoversi nelle campagne circostanti.
La vicenda, nel frattempo, ha già attirato grande attenzione e curiosità, trasformandosi in uno dei casi più insoliti segnalati nella zona negli ultimi mesi.













