Presunte violenze in Questura a Verona: 12 agenti a processo, quattro accusati di tortura

Si è chiusa l’udienza preliminare sul caso delle presunte violenze avvenute nel 2022 all’interno della Questura di Verona. Il giudice ha disposto il rinvio a giudizio per dodici poliziotti; per quattro di loro l’accusa è di tortura. Il processo inizierà nel febbraio 2027. Altri due agenti sono già sotto processo in un procedimento collegato.
Secondo la Procura, in due distinti episodi tra estate e autunno 2022, sarebbero state causate “acute sofferenze” a due uomini fermati e trattenuti negli uffici di lungadige Galtarossa. Per uno degli episodi è imputato un solo agente, per l’altro tre colleghi.
Tra i rinviati a giudizio figurano anche poliziotti accusati, a vario titolo, di lesioni, omissione di atti d’ufficio, omessa denuncia e falso. Un agente dovrà rispondere di peculato per essersi appropriato, secondo l’accusa, di denaro e sigarette durante un controllo; un altro è imputato per non aver denunciato il fatto.
L’udienza preliminare si è conclusa inoltre con tre condanne in rito abbreviato, con pene che vanno dalla multa a cinque mesi e dieci giorni di reclusione, e con un’assoluzione perché il fatto non costituisce reato.
















