PFAS, saldata la provvisionale riconosciuta ad Acque del Chiampo nel processo Miteni

ARZIGNANO 7 SETTEMBRE 2’26 – Acque del Chiampo ha ricevuto il pagamento integrale degli oltre 515 mila euro riconosciuti dalla Corte d’Assise di Vicenza nell’ambito della sentenza di primo grado del processo Miteni.
Il versamento è stato completato con il pagamento nei giorni scorsi di 257.619 euro da parte di ICI SE, che si aggiunge alla prima tranche già corrisposta da Mitsubishi Corporation.
Si tratta di un importante risultato raggiunto nella vicenda giudiziaria avviata da Acque del Chiampo, tramite i propri legali, per ottenere quanto stabilito dalla sentenza a favore della società, costituitasi parte civile nel procedimento penale relativo alla contaminazione da PFAS.
Anche gli altri due gestori pubblici acquevenete e Viacqua, costituitisi parte civile nel processo, hanno ricevuto le somme loro riconosciute, attraverso versamenti effettuati in due tranche da Mitsubishi Corporation e ICI SE.
Il pagamento rappresenta un primo passaggio concreto nel percorso di riconoscimento del danno economico generato dalla contaminazione da PFAS e degli importanti costi sostenuti dai gestori del servizio idrico per garantire la sicurezza dell’acqua distribuita ai cittadini.
Negli anni dell’emergenza PFAS, Acque del Chiampo ha realizzato investimenti per oltre 37 milioni di euro, con il potenziamento delle interconnessioni acquedottistiche, l’installazione di sistemi di filtraggio a carboni attivi e il monitoraggio della risorsa idrica con l’intensificazione dei controlli.


















