23 Gennaio 2026 - 16.05

Il “palazzo maledetto” di Venezia conquista il Guardian: Ca’ Dario torna sul mercato tra leggende nere e milioni

È il Guardian a riportare sotto i riflettori internazionali uno degli edifici più enigmatici di Venezia: Palazzo Ca’ Dario, affacciato sul Canal Grande e noto da secoli come il “palazzo maledetto”. Il prestigioso quotidiano britannico dedica un lungo approfondimento alla storia dell’edificio, rimasto vuoto per anni e circondato da una fama sinistra fatta di morti premature, tragedie e superstizioni, mentre ora tenta nuovamente di trovare un acquirente.

Costruito alla fine del Quattrocento e situato a pochi passi dalla Collezione Peggy Guggenheim, Ca’ Dario è uno dei più riconoscibili esempi di architettura rinascimentale veneziana. Nove camere da letto, otto bagni, grandi saloni affrescati e una terrazza loggiata che si affaccia sull’acqua: sulla carta, il sogno di qualsiasi agente immobiliare. Eppure, nonostante un valore stimato attorno ai 20 milioni di euro, la vendita si è rivelata negli anni un’impresa complicata.

Secondo le leggende locali, rilanciate dal quotidiano inglese, il palazzo sarebbe legato ad almeno sette morti premature, alcune delle quali violente. La più nota risale al 1970, quando il conte Filippo Giordano delle Lanze venne ucciso all’interno dell’edificio dal suo compagno, che fuggì a Londra e fu a sua volta assassinato tempo dopo. Episodi che hanno alimentato la reputazione di edificio “portatore di sfortuna”.

Tra i proprietari celebri figura anche Christopher “Kit” Lambert, storico manager degli Who, che acquistò Ca’ Dario nel 1971. Pur dichiarandosi scettico sulla presunta maledizione, avrebbe confidato agli amici di non dormire mai nel palazzo per timore dei fantasmi. Negli anni successivi la sua vita fu segnata da problemi di droga, difficoltà economiche e dalla morte nel 1981, dopo una caduta dalle scale a Londra.

Negli anni Ottanta l’edificio passò al finanziere Raul Gardini, coinvolto in uno dei più noti scandali di corruzione italiani e suicidatosi nel 1993. Anche personaggi solo marginalmente legati al palazzo sono entrati nel racconto nero: il tenore Mario Del Monaco, che rinunciò all’acquisto dopo un grave incidente stradale mentre si recava a visitarlo, e John Entwistle, bassista degli Who, morto negli Stati Uniti una settimana dopo averlo affittato.

Dal 2006 Ca’ Dario è di proprietà di un soggetto rimasto anonimo, tramite una società americana. Da allora è rimasto vuoto, contribuendo ad alimentare ulteriormente le voci. Ora, dopo una ristrutturazione, la vendita è stata affidata a Christie’s International Real Estate ed Engel & Völkers, che lo descrivono come un “gioiello architettonico” situato in una zona tranquilla del sestiere di Dorsoduro.

Gli operatori immobiliari, tuttavia, evitano di menzionare le storie oscure. «Ai veneziani piace raccontare storie, soprattutto ai turisti», osserva Arnaldo Fusello, direttore generale di Christie’s a Venezia, ricordando come nel corso dei secoli centinaia di persone abbiano vissuto nel palazzo fino a tarda età, incluso il suo primo proprietario Giovanni Dario, morto ottantenne per cause naturali.

Secondo lo storico veneziano Davide Busato, le voci sulla maledizione si diffusero soprattutto dopo il caso Gardini, trasformandosi in un vero fenomeno mediatico. «I veneziani sono pragmatici, ma amano stupire chi viene da fuori», spiega, paragonando la leggenda di Ca’ Dario a quella dell’isola di Poveglia.

Nonostante tutto, l’interesse non manca. «Questo è un luogo dove la storia vive», conclude Fusello. «Chi lo acquisterà dovrà accettare il suo passato, ma anche impegnarsi a tenerlo vivo». Resta da vedere se, questa volta, il fascino del Canal Grande riuscirà a battere la fama di palazzo “maledetto”.

Potrebbe interessarti anche:

Il “palazzo maledetto” di Venezia conquista il Guardian: Ca’ Dario torna sul mercato tra leggende nere e milioni | TViWeb Il “palazzo maledetto” di Venezia conquista il Guardian: Ca’ Dario torna sul mercato tra leggende nere e milioni | TViWeb

Testata Street Tg Autorizzazione: Tribunale Di Vicenza N. 1286 Del 24 Aprile 2013

Luca Faietti Direttore Fondatore ed Editoriale - Arrigo Abalti Fondatore - Direttore Commerciale e Sviluppo - Paolo Usinabia Direttore Responsabile

Copyright © 2026 Tviweb. All Rights Reserved | Tviweb S.R.L. P.Iva E C.F. 03816530244 - Sede Legale: Brendola - Via Monte Grappa, 10

Concessionaria pubblicità Rasotto Sas

Credits - Privacy Policy